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Politica | 13 agosto 2021, 11:16

Valle Varaita: Amorisco lascia Sampeyre per tornare a Casteldelfino?

Insistenti voci riferiscono di un imminente terremoto politico in vista delle elezioni amministrative del 3-4ottobre. Nel capoluogo della valle in campo il vicesindaco Roberto Dadone, per il momento senza contendenti

Foti di repertorio di Amorisco, sindaco di Casteldelfino prima del 2016

Foti di repertorio di Amorisco, sindaco di Casteldelfino prima del 2016

Si sono fatte insistenti in queste ultime ore le voci di un imminente terremoto politico-amministrativo in valle Varaita in vista del tornata elettorale del 3-4 ottobre.

Quando mancano poco più di 15 giorni alla scadenza dei termini (3 settembre) per la presentazione delle liste, risulta che Domenico Amorisco, sindaco uscente di Sampeyre, possa lasciare il capoluogo della val Varaita per tornare a candidarsi a Casteldelfino sfidando il sindaco in carica Alberto Anello.

L’interessato non smentisce le voci, ma spiega che non ha ancora sciolto le riserve e che si riserva di decidere nell’arco di pochi giorni.

Classe 1942, Amorisco è l’amministratore di più lungo corso in valle: già presidente di Comunità Montana ha al suo attivo otto mandati da sindaco, uno a Valmala, quattro a Brossasco e due consecutivi a Casteldelfino, prima della vittoria quasi nel 2016 a Sampeyre, dov’era stato per lungo tempo segretario comunale.

A Sampeyre si registra dunque l’implosione della lista civica “Coalizione per Sampeyre” che nel 2016 aveva vinto le elezioni col 72,6%.

Si sa per certo che il vicesindaco uscente Roberto Dadone, già sindaco del paese in passato, sarà in pista con una propria formazione, mentre – ad oggi – non si hanno notizie di possibili contendenti.

Sono ben 5 i Comuni della valle Varaita interessati dalla consultazione; oltre a Sampeyre a Casteldelfino sono chiamati all’elezione del nuovo sindaco e al rinnovo dei rispettivi Consigli comunali anche Pontechianale, Melle e Frassino.

A Pontechianale, dopo le dimissioni del sindaco Oliviero Patrile e il conseguente commissariamento del Comune, si sa per certo che scenderà in campo una formazione civica guidata dall’imprenditore Andreino Allasia.

Fino a questo momento non ci sono notizie certe su possibili liste in competizione.

A Frassino è verosimile, anche manca ancora l’ufficialità, che i protagonisti delle prossime elezioni comunali siano gli stessi del 2016. Una sfida che vide sfidarsi due geometri, Roberto Ellena e Dante Rigoni. Cinque anni fa vinse Ellena per soli 8 voti di differenza.

A Melle Giovanni Fina, funzionario della Coldiretti, sindaco del paese da 10 anni, avvalendosi della facoltà che la legge consente per i piccoli Comuni, riproporrà la sua candidatura per un terzo mandato. Nel 2016 erano state tre le liste in campo: Fina aveva stravinto col 79,3%.

Nulla si sa su chi, eventualmente, vorrà lanciargli la sfida.

Gpt

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