Il pallanuotista della nazionale USA, Luca Cupido, classe 1995, alla sua seconda olimpiade, è tornato a Niella Tanaro per salutare amici, parenti e il sindaco, Gian Mario Mina a cui ha regalato la maglia indossata per l'apertura dei giochi Olimpici.
"Un bellissimo regalo" - commenta il sindaco - "Ho avuto l'opportunità di incontrare una persona meravigliosa, un ragazzo d'oro, semplice e umile che ha un grande cuore niellese. Ero emozionato all'idea di incontrarlo, ora lo aspetto, come ha promesso, per riceverlo in Comune".
A fare il tifo per lui, nato a Santa Margherita Ligure, erano come sempre in tantissimi al Poggio, borgata niellese che da sempre lo porta nel cuore e da cui proviene la sua famiglia.
A raccontare passo per passo le imprese delle Olimpiadi di Tokyo sui social la zia Denise Camilla che con grande orgoglio scrive: "Tokyo 2020 si è concluso e per me e per la mia famiglia è stato davvero sorprendente seguire Luca. Non potrei essere più orgogliosa, so che ha dato il meglio di sé in tutte le partite che ha giocato con la squadra USA. Ora ti aspettano nuove avventure Luca e ti auguro il meglio. Ti seguo da quando avevi 7 anni, sapevo che saresti diventato un giocatore fantastico ma non avrei mai pensato che ti avremmo visto giocare due Olimpiadi! Bravissimo! E grazie a tutti quelli che hanno seguito e tifato!".