Attualità - 30 agosto 2021, 10:40

"Non mi voglio vaccinare: potrò ancora entrare in consiglio comunale?"

A chederselo "Beppe" Lauria, consigliere comunale di Cuneo, che ha realizzato un'interpellanza nella quale esprime assoluta solidarietà a chiunque si trovi in situazione di difficoltà data la propria libera scelta di non sottoporsi al vaccino anti-Covid

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Il consigliere comunale di Cuneo "Beppe" Lauria non si è vaccinato e non intende farlo: gli sarà quindi impedito di prendere parte ai consigli comunali e alle commissioni?

E' questa la domanda che il consigliere stesso consegna a un'interpellanza presentata al consiglio comunale, nella quale esprime assoluta solidarietà a chiunque si trovi in situazione di difficoltà data la propria libera scelta di non sottoporsi al vaccino anti-Covid: assurdo, per il consigliere, che medici del Servizio Sanitario Nazionale non più tardi di un anno fa considerati eroi dei nostri tempi vengano ora sottoposti a sospensione senza retribuzione; stesso discorso per gli insegnanti, gli studenti universitari, gli sportivi di qualunque età, i lavoratori autonomi o dipendenti, militari o civili, alle famiglie in senso generale e "a tutti quelli che come me NON si sono ancora arresi alla narrazione unica del nuovo “credo” a chi, uomo, donna, adulto o ragazzo, genitore o single (persona pensante) si trova nella difficoltà di poter scegliere liberamente cosa sia giusto o meno fare senza la necessità di esser spaventato, deriso, minacciato".

"Stante la bassisima percentuale di mortalità e a fronte della difficoltà per il SSN di reggere una nuova ondata, oggi più che mai non si comprende perché in questo Paese nessuno, in un anno e mezzo, ha saputo realizzare sale di terapia intensiva o comunque destinate a malati Covid, mentre con plauso generale e rullo di tamburi venivano annunciate le “margherite” di Arcuri" - sottolinea Lauria - . Perché, a fronte della mancanza di medici e personale ospedaliero formato, la "narrazione" ci costringe a sospendere medici e insegnanti rei di aver un pensiero differente rispetto al pensiero unico?"

L'interpellanza verrà discussa nel corso del consiglio comunale di settembre.