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Politica | 04 settembre 2021, 14:46

A Crissolo Fabrizio Re non avrà rivali: è lista unica per la corsa alle Comunali

Il primo cittadino uscente, 42 anni, è l’unico candidato a sindaco. Con lui, Amministratori uscenti, new entry, ma – soprattutto – due consiglieri (su tre) della minoranza uscente. Segno, indubbiamente, di unità

Fabrizio Re

Fabrizio Re

Alle elezioni comunali del 3 e 4 ottobre prossimo, a Crissolo, Fabrizio Re, 42 anni, sindaco uscente al termine del suo primo mandato, non avrà rivali.

La sua lista, contraddistinta dal simbolo che raffigura due stelle alpine, è l’unica ad esser stata presentata all’ufficio elettorale del Comune dell’alta Valle Po. Una circostanza quasi "epocale" per il paese, che nella sua storia recente ha sempre visto schieramenti opposti contendersi la campagna elettorale per il Palazzo municipale.

Dieci i candidati al Consiglio comunale.     

Insieme a Re, la lista è formata da Aldo Giovanni Perotti (74 anni, ex sindaco del paese, vicesindaco uscente), Massimo Ombrello (67 anni, consigliere comunale uscente), Costanzo Colomba (40 anni, agente di Polizia locale per lungo tempo in servizio a Crissolo, oggi invece alle dipendenze della Città di Saluzzo), Nicola Bessone (28 anni, consigliere comunale uscente), Antonino Scalafiotti (74 anni, consigliere comunale uscente), Cristina Agnese Maggi (51 anni), Giada Chiri (26 anni), Federico Basile (45 anni), Davide Giordano (49 anni) e Umberto Benna (37 anni, assessore comunale uscente).

Una lista che dunque vanta alcuni Amministratori uscenti, ma anche delle new entry. Da annotare, senza ombra di dubbio, come nella compagine a sostegno di Fabrizio Re vi siano Massimo Ombrello e Nicola Bessone, che nell’ultima legislatura erano seduti ai banchi dell’opposizione.

Proprio Ombrello, infatti, cinque anni fa si era candidato a sindaco, affrontando la campagna elettorale nelle vesti dello sfidante di Fabrizio Re. La corsa al Municipio, con lo spoglio al cardiopalmo del 5 giugno 2016, aveva visto Re vincere per un voto di vantaggio.

Oggi, invece, la situazione è di gran lunga mutata, con i due esponenti di minoranza inglobati nell’unica lista a sostegno del candidato uscente. Segno, indubbiamente, di unità.

Per la rielezione del sindaco servirà dunque soltanto il raggiungimento del quorum strutturale ((i votanti non dovranno essere inferiori al 40 per cento degli aventi diritto, senza tener conto degli elettori AIRE che non hanno votato) e del quorum funzionale (lista dovrà aver riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti).

Nicolò Bertola

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