Attualità - 06 settembre 2021, 07:03

Bra, partecipata messa alpina in ricordo dei caduti di tutte le guerre

Al santuario della Madonna dei Fiori l'annale celebrazione solenne promossa dal locale Gruppo Ana

Nel rispetto di una tradizione ormai consolidata le "penne nere" braidesi hanno ricordato tutti coloro che sono "andati avanti" con una partecipata cerimonia tenuta nella serata di sabato 4 settembre presso il santuario della Madonna dei Fiori, nel contesto della messa della Novena della Patrona di Bra.

Una celebrazione molto sentita e partecipata dalla cittadinanza, con la presenza di numerosi alpini, contraddistinti dal tipico cappello con la penna nera e dalla divisa bianca. Un colpo d’occhio notevole che denota il rinnovato attaccamento del Gruppo di Bra dell'Associazione Nazionale Alpini (Ana) alla Madonna dei Fiori, nel periodo della sua celebrazione, unito alla profonda volontà di commemorare il sacrificio dei Caduti sui fronti di guerra.

Alla cerimonia erano presenti anche molti simpatizzanti e amici degli Alpini, diverse associazioni combattentistiche e d’arma braidesi, il corpo delle Infermiere Volontarie Cri, e rappresentanti di vari altri Gruppi Ana coi rispettivi gagliardetti. La sezione Ana di Cuneo ha testimoniato la sua vicinanza presenziando con il vessillo sezionale, il neo eletto presidente Luciano Davico, la madrina del gruppo e diversi rappresentanti del direttivo sezionale.

In apertura della funzione religiosa il rettore, monsignor Giuseppe Trucco, ha ricordato il ruolo fondamentale dell’Ana in diversi tutti i momenti di bisogno, nazionale e locale, tra cui i servizi svolti dalle penne nere braidesi proprio presso il santuario mariano durante il periodo Covid. Un impegno costante, sottolineato anche nell’omelia della celebrazione liturgica officiata dal frate cappuccino Claudio Passavanti.

Al fianco di diverse istituzioni del mondo religioso e militare era anche presente l’Amministrazione comunale della Zizzola, col sindaco Fogliato, il vicesindaco Conterno, gli assessori Brizio e Messa e il consigliere comunale (alpino) Cravero.

La solennità della celebrazione è passata anche dalle emozioni suscitate con i canti della Corale Ana di Bra, diretta dal maestro Mattia Savigliano.

“Anche se siamo ancora in periodo pandemico, con questa celebrazione non abbiamo voluto rinunciare a tenere vivo il ricordo di tanti giovani che hanno combattuto guerre lontane da casa, arrivando all’estremo sacrificio. Tante vite spezzate nel fiore degli anni, anche di giovani braidesi, che devono vivere nel pensiero di noi tutti e nella quotidianità delle attività che l’associazione compie a favore della comunità e del prossimo”.

Queste le parole del capogruppo braidese Tino Genta, che ha ricordato nella preghiera dei fedeli anche gli associati e aggregati Alpini ‘andati avanti’ dall’inizio della pandemia a oggi e che ha dato lettura della "Preghiera dell’Alpino", seguita poi dal toccante “Signore delle Cime”, canto conclusivo della celebrazione, eseguito dalla Corale alpina e dal “Silenzio” intonato dal trombettiere alpino.

C. S.