Attualità - 06 settembre 2021, 13:57

Il direttore di "Le Monde" Jérôme Fenoglio ambasciatore della Tonda Gentile nel mondo

Due giorni in Langa per il giornalista di origini cortemiliesi. Il riconoscimento dalla Confraternita della Nocciola, che ha consegnato il premio "Fautor Langae" alla Fondazione Ospedale Alba Bra, ad Aldo Cazzullo e a Fulvio Marino

L'investitura di Jerome Fenoglio, direttore del prestigioso quotidiano d'Oltralpe "Le Monde" e nuovo ambasciatore della Nocciola nel mondo

L’investitura con mantello e collare della Confraternita della Nocciola ha concluso la due giorni in Langa del direttore di "Le Monde" Jérôme Fenoglio, che ieri mattina, domenica 5 settembre, nell’ex convento francescano di Cortemilia, è stato nominato Ambasciatore della Nocciola nel mondo.

Una cerimonia intensa, arricchita dai virtuosismi musicali del maestro di fisarmonica Walter Porro, che insieme a Fenoglio ha visto protagonisti i tre nuovi Fautor Langae, premiati con la nocciola d’oro: Bruno Ceretto, in rappresentanza della Fondazione Ospedale Alba Bra, il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo, e Fulvio Marino, esperto di farine e panificazione, ospite fisso della trasmissione Rai “E’ sempre mezzogiorno” condotta da Antonella Clerici.

"Un parterre di premiati davvero speciale – spiega il gran maestro della Confraternita della Nocciola Ginetto Pellerino – costituito da tre persone super meritevoli di ricevere il Fautor Langae, accomunate dalle migliori virtù 'langhette': tenacia, laboriosità, determinazione, generosità, creatività, capacità di fare e comunicare".

"Qualità –
aggiunge Pellerino – in cui eccelle anche il nuovo Ambasciatore della Nocciola Tonda Gentile delle Langhe nel mondo, Jerome Fenoglio, giornalista di fama internazionale, autore di inchieste e reportage di grande livello e allo stesso tempo persona semplice e felice di mantenere i legami con la terra dei suoi antenati, dei due bisnonni che a inizio ‘900 lasciarono la Langa ancora infestata dalla Malora per emigrare nel sud della Francia".

Accompagnato dalla moglie Isabelle, anche lei giornalista, Fenoglio ha trascorso l’intero weekend alla scoperta delle proprie radici. Sabato mattina ha visitato la casa natale del bisnonno Felice, nato a Cortemilia nel 1880, e il cimitero di Gorrino, il piccolo borgo medioevale della Valle Uzzone che ha dato i natali alla bisnonna Jeanne Ghione. Poi è stato ricevuto in municipio a Cortemilia.
Nel pomeriggio è stato ospite della Cantina Bricco Rocche della famiglia Ceretto dove ha incontrato Margherita Fenoglio, figlia dello scrittore Beppe Fenoglio, di cui nel 2022 ricorrerà il centenario della nascita.

Nella stessa serata, nel Pala Alba Capitale di piazza San Paolo ad Alba, è stato intervistato dal giornalista Daniele Bellasio, direttore del quotidiano “La Prealpina”, insieme a Bruno Ceretto e a Fulvio Marino.

Tante le domande su argomenti legati alla straordinaria evoluzione in campo turistico e enogastronomico delle Langhe, terra che Fenoglio ha detto di conoscere e apprezzare molto, e anche su temi attuali di politica internazionale, settore che trova da sempre molto spazio su "Le Monde", quotidiano che supera le 500mila copie giornaliere e che durante la direzione del giornalista di origini cortemiliesi ha aumentato la tiratura dell’11,5%.

Bruno Ceretto riceve il premio Fautor Langae assegnato alla Fondazione Ospedale Alba Bra

La premiazione del giornalista e scrittore albese Aldo Cazzullo

Il cossanese Fulvio Marino

Redazione