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Cuneo e valli | 06 settembre 2021, 17:25

La proposta di Giancarlo Boselli: "Per la sicurezza di Cuneo Centro intervengano anche gli Alpini"

Il candidato sindaco alle prossime elezioni torna a chiedere un nuovo segnale forte per aumentare il senso di sicurezza del quartiere

Giancarlo Boselli

Giancarlo Boselli

Richiedere l'intervento del 2° reggimento degli Alpini a supporto delle forze dell'ordine impegnate nella sicurezza del quartiere Cuneo Centro, come previsto dall'operazione Strade Sicure.

La proposta è di Giancarlo Boselli - candidato a sindaco per la città di Cuneo nelle elezioni del prossimo anno - , che chiede un nuovo segnale forte del quartiere dopo la manifestazione spontanea che ha portato i residenti a esporre dai balconi lenzuola bianche; Boselli lamenta la "banalità sconcertante" della risposta dell'amministrazione comunale: "Dire "stiamo facendo tutto il possibile" non basta, la situazione è sempre più grave per una città di piccole dimensioni come la nostra".

"Che una parte di un quartiere sia ormai fuori controllo è molto grave - prosegue Boselli - . Nulla è stato fatto sul piano sociale attivo, nulla sul piano dell’ordine e della sicurezza e ho detto più volte che se saremo noi a governare la città ci muoveremo in quel modo, mettendoci d'impegno per realizzare un lavoro utile dal punto di vista della sicurezza, con la riorganizzazione del corpo di polizia Locale e l'introduzione del poliziotto di quartiere nel centro e nelle frazioni".

Da qui, la richiesta di Boselli, indirizzata al Prefetto. "Dovrebbe farlo il Sindaco, ammettendo che ha bisogno di supporto. Ovviamente non sto scherzando: gli Alpini sono strettamente legati alla nostra città. Per noi questa situazione inizia a essere pesante e la criminalità organizzata ha incominciato a sondare le capacità di reazione delle forze dell’ordine sul territorio, per capire se è terreno fertile e ad allargare agli altri quartieri la propria azione. Il caporalato agisce indisturbato e nella zona fa i suoi loschi traffici. I carabinieri e la polizia di Stato stanno adoperandosi per agire ma l’assenza, per ora, della polizia Locale di zona, pesa. Quindi l’esercito potrebbe essere, almeno per un periodo di un anno, un deterrente forte; naturalmente poi bisogna fare tutte le altre cose che non sono state fatte da tanto tempo".

redazione

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