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Agricoltura | 07 settembre 2021, 15:03

"Serve un confronto serio e costruttivo sulla tematica degli invasi"

Riceviamo e pubblichiamo

Mario Di Vico

Mario Di Vico

Gentile Direttore,

dalle pagine del suo giornale vorrei esprimere alcune considerazioni personali in merito ad un annoso problema che sistematicamente, in particolare nella stagione estiva, si ripresenta ed affligge l’intero comparto agricolo e zootecnico nazionale ed in particolare quello della nostra Regione: la siccità.

Questa mia presa di posizione scaturisce dall’intenzione di riportare il dibattito politico sulla questione degli invasi mai realizzati che ogni anno ripropone in tutta la sua drammaticità il problema della scarsezza delle risorse idriche a disposizione del settore agricolo con la conseguente difficoltà a garantire un'equa e sufficiente irrigazione nelle campagne e delle culture.

La prima conseguenza di tale situazione si ripercuote sui prezzi al consumo dei prodotti agroalimentari che, in conseguenza del fenomeno, aumentano drasticamente riducendo il potere di acquisto dei consumatori finali.

Anche il settore zootecnico e degli allevamenti, che da sempre richiede un maggior consumo idrico, soffre la cronica carenza di acqua che pregiudica, anche in questo caso, la produzione delle carni e dei prodotti lattiero caseari a prezzi accessibili.

Se poi vogliamo soffermarci sui decisi e continui rincari che interessano il mercato dell’energia elettrica allora constatiamo facilmente che, anche in questo caso, il nostro Paese non è in grado di sfruttare in pieno le energie rinnovabili che la natura offre in particolare quelle legate allo sfruttamento e successivo rilascio delle acque, il tutto nel pieno rispetto e tutela della fauna e della flora ittica.

Alla luce di questa breve riflessione, gentile Direttore, mi chiedo se non sia il caso che la politica Nazionale e Locale riprenda un confronto serio e costruttivo sulla tematica degli invasi che da sempre costituisce motivo di dibattito e di scontro sulla realizzazione di medio-piccole opere di sbarramento delle acque fluviali finalizzate ad una migliore gestione e sfruttamento delle risorse idriche.

La realizzazione di invasi di medie dimensioni, garantisce sul lungo termine, benefici economici evidenti e incontestabili nel pieno rispetto della natura e dei suoi elementi. Gli invasi garantiscono il continuo approvvigionamento idrico per l’agricoltura e la zootecnia, soddisfano la crescente richiesta di fabbisogno energetico del Paese e non ultimo costituiscono un elemento di forte richiamo turistico, ove realizzati, anche in relazione alla pratica degli sport acquatici e della pesca.

 Mario di Vico

 

lettera firmata

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