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Attualità | 13 settembre 2021, 17:01

Su Cheese e Ztl la Lega braidese non ci sta: "Maggioranza ostinata e miope"

Respinta la richiesta urgente di riaprire alla circolazione alcuni tratti del centro, il gruppo consiliare del Carroccio torna all’attacco dell’Amministrazione Fogliato

Nelle immagini allegate alla missiva alcune delle situazioni denunciate dal gruppo del Carroccio in Consiglio comunale: qui il porfido esterno a piazza Carlo Alberto (scatto del 9 settembre)

Nelle immagini allegate alla missiva alcune delle situazioni denunciate dal gruppo del Carroccio in Consiglio comunale: qui il porfido esterno a piazza Carlo Alberto (scatto del 9 settembre)

Riceviamo e pubblichiamo.

La risposta categorica della Giunta comunale di non voler aprire minimamente alle considerazioni e alle proposte costruttive del gruppo Lega sulla viabilità in tempo di "Cheese", conferma l’atteggiamento autoreferenziale della maggioranza, senza considerare le voci di chi cammina coi piedi per terra e vive tutti i giorni la città, nella sua bellezza, ma anche nella sua criticità.

E quando queste ultime sono presenti e palesi agli occhi di tutti, soprattutto di chi, per necessità, è costretto a guidare nel centro cittadino nelle settimane a ridosso della kermesse (più dei 14 giorni indicati, se si considerano allestimenti e disallestimenti), il negare quantomeno una prova a una proposta concreta di risoluzione del problema è palesemente sintomo di totale ostinazione e miopia.

Ma, d’altronde, c’è perseveranza in queste decisioni politiche: la situazione problematica di via Principi di Piemonte era già emersa in altri momenti e fatta notare dalla Lega all’esecutivo braidese, come durante il rimpiazzo della recente seppur già logora pavimentazione della via, di cui ben si possono ricordare le difficoltà di transito automobilistico a causa del restringimento.

“Complessivamente abbiamo verificato che la mobilità nel centro storico è buona”: con queste parole di risposta della maggioranza si nota come probabilmente sindaco e assessore confondano il quartiere indicato dagli interroganti, ovvero il "centro", con il "centro storico", nemmeno citato nell’interrogazione, e quindi l’estraneità dalla situazione.

Come premesso dagli interroganti, nessuno nega l’importanza della manifestazione per la città, nessuno è contrario alla pedonalizzazione delle vie (dove possibile e dove non compromette le attività produttive), nessuno chiede retromarce su spazi pedonali, nessuno vuole l’aumento di traffico e nemmeno l’inquinamento che ne consegue. Non c’è assolutamente sconfitta “dei risultati raggiunti” indicati dalla Giunta, ma bensì la soluzione temporanea a un problema concreto. La sinistra braidese ha cambiato idea sul progetto della scuola sull’ex scalo ferroviario e non può farlo su una questione di ben minor conto?!

E dunque qualora la sensibilità ambientale non fosse “soltanto uno slogan”, come si legge sempre nelle parole di sindaco e assessore, perché si dovrebbe continuare a permettere ingorghi proprio nel centro cittadino?

Ed è meglio non aprire il citato tema di sostenibilità ambientale della risposta, altrimenti è quantomeno doveroso riprendere i problemi, tra cui la manutenzione delle attuali piste ciclabili a cui si aggiungono nuovi chilometri da gestire e mantenere, nonostante la precarietà di quelle attuali. O ancora i tassi di abbandoni di rifiuti nelle varie periferie, la vegetazione selvaggia o mal curata all’interno della quale spesso si trova di tutto.

Invitiamo la Giunta a farsi un bel giro in queste zone. Alcune immagini a seguire evidenziano come si presentano anche alcune vie d’accesso braidesi a ridosso dell’evento cittadino.

Luoghi periferici spesso dimenticati specie quando si deve addobbare il centro cittadino per turisti e giornalisti che, sempre secondo la Giunta, arrivano in città ben dieci giorni prima della manifestazione! Lo si spera veramente: tutti i cittadini attendono i dati di affluenza, non solo nei giorni di Cheese ma anche delle settimane prima.

Si cita poi nella risposta un riferimento alla “incoerenza” nell’apertura temporanea di via Vittorio Emanuele II al traffico anche perché “si tratta di strada attrezzata ad essere pedonale per via di dehors e arredo urbano”. In quelle che sembrano righe scritte con l’unico fine di riempire un foglio, la domanda spontanea è dunque: i veicoli normalmente ammessi al transito nella ZTL, tra cui anche furgoni ingombranti, durante tutto l’anno dove transitano? Dehor e arredo urbano ci sono sempre!

Si capisce che la Giunta voglia far fare bella figura al centro cittadino per Cheese, tant’è che in questi giorni si stanno frettolosamente sistemando i tratti di porfido mancanti a ridosso di piazza Carlo Alberto, cosa che i consiglieri leghisti avevano segnalato, insieme ai colleghi di minoranza, nell’interrogazione dell’ultimo Consiglio comunale, quasi due mesi fa, in tempi non sospetti e lontani dalla manifestazione, perché realmente pericolosi sia per il transito ciclistico/automobilistico, sia per i pedoni che possono riceversi mattonelle addosso! Forse la settimana prima di Cheese il porfido diventa più pericoloso rispetto al resto dell’anno?

E’ inutile che la maggioranza dipinga questa richiesta, che molto umilmente era stata avanzata sotto forma di prova iniziale di un paio di giorni, come manifestazione di “incoerenza” o “anomalia”, quando, appena ricevuta la proposta, in fretta e furia si è provveduto a creare il senso unico in via Marconi, come si vede nell’immagine, o si è corsi ai ripari per sistemare la pavimentazione del centro.

Dunque non vengono accettate le proposte delle varie interrogazioni leghiste, ma poi le si seguono: a che gioco sta giocando l’amministrazione Fogliato?

Il gruppo consiliare Lega Salvini Premier, Bra

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