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Curiosità | 13 settembre 2021, 11:48

L'addio di Boves alle Clarisse: da venerdì 17 settembre si trasferiranno a Bra

Una bella festa domenica 12 settembre al santuario Regina Pacis di Fontanelle. Il sindaco Paoletti: “Ci mancheranno ma sappiamo che le loro preghiere ci accompagneranno nel cammino della vita”

L'addio di Boves alle Clarisse: da venerdì 17 settembre si trasferiranno a Bra

Erano una presenza silenziosa ma preziosa che durava da 150 anni. Come annunciato, venerdì 17 settembre le clarisse di Boves lasceranno il monastero di Santa Chiatra per unirsi alle consorelle di Bra venerdì 17 settembre.

Per salutare le cinque suore rimaste, è stata organizzata una bella festa domenica 12 settembre al santuario Regina Pacis in frazione Fontanelle alla presenza di amici, famigliari e autorità civili e religiose. Era presente anche il vescovo della diocesi di Cuneo e Fossano Piero Delbosco.

Il sindaco di Boves Maurizio Paoletti: “Un pezzo di storia che si conclude ma che ci richiama, anche come comunità civile, a valori oggi dimenticati, lontani dai riflettori ma più vicino a Dio. A loro, il grazie per la semplicità, le preghiere, la vicinanza a chi aveva ferite nel cuore e nell'anima; ci mancheranno ma sappiamo che le loro preghiere ci accompagneranno nel cammino della vita”.

Un trasloco deciso per motivi organizzativi: la comunità di Boves era composta da cinque sorelle di cui alcune in età avanzata. Lo avevano annunciato con una lettera indirizzata al vescovo Delbosco e a tutti i sacerdoti: “Purtroppo il numero delle sorelle della comunità nel corso degli anni è molto diminuito e non vi sono stati nuovi ingressi da 30 anni, se non per esperienze temporanee. La Federazione ha sostenuto la comunità con la presenza di sorelle che negli anni si sono succedute, soprattutto quando più numerose erano le inferme, ma a partire dal 2015 non si è più potuto garantire una presenza stabile di sorelle in aiuto”.

Il monastero delle Clarisse a Boves sorge in corso Bisalta e risale al 9 novembre 1870 con l’arrivo delle prime quattro sorelle provenienti dal monastero di Carignano, su invito del parroco di Boves, mons. Giovanni Calandri. Tra le vicende più significative della storia della comunità si ricordano due guarigioni miracolose ottenute per intercessione del papa san Pio X: suor Maddalena Giordanengo nel 1927 e suor Benedetta De Maria nel 1938, quest’ultima riconosciuta per la canonizzazione dello stesso Papa. Il monastero rimase illeso nell’incendio, ad opera dei nazisti, di gran parte delle abitazioni del paese il 19 settembre 1943, durante la seconda guerra mondiale.

Cristina Mazzariello

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