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Cronaca | 14 settembre 2021, 09:31

A Bra si ricordano Lorenzo Bastino e Dino L’Abbate

Storici volti della città che hanno lasciato in eredità un grande esempio di amore per la vita

Da sinistra Dino L’Abbate e Lorenzo Bastino

Da sinistra Dino L’Abbate e Lorenzo Bastino

A poco più di un mese dalla scomparsa, Bra ha ricordato Lorenzo Bastino.

L’uomo aveva 93 anni e una grande passione per lo sport, come ha pure sottolineato l’Unione Nazionale Veterani dello Sport di Bra: “Classe 1928, inizia giovanissimo a praticare lo sci alpino per poi passare al calcio con un curriculum sportivo lungo quasi 90 anni, che lo porta ancor oggi ad esser dirigente partecipe ed attivo in modo particolare nel contesto dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, che riconosce per l’anno 2020 a Lorenzo Bastino il prestigioso Distintivo d’Argento”.

Per lui anche un riconoscimento di lunga attività sportiva e il premio ‘Nozze d’oro con lo Sport’, conseguito nel 2016 a Pisa.

Molti lo ricordano per essere stato il fondatore e vice-presidente del Panathlon Club di Mondovì.

Lorenzo Bastino era anche impegnato nel volontariato sociale, precisamente nel consiglio direttivo del gruppo comunale AIDO ‘Nicoletta Gorna’ di Bra. Ha lasciato la moglie Graziella Bonino, i figli Eric e Fiorella, oltre ai parenti di ogni grado.

Profondo cordoglio anche per la morte di Dionisio L’Abbate (per tutti Dino), uno storico volto per quanti sono passati, da pendolari, alla stazione di Bra. Il ferroviere era da poco in pensione ed è stato stroncato da un malore non appena giunto in Puglia per un periodo di vacanza al paese natale.

Ai funerali del 27 agosto c’erano i figli Angelo e Rocco con Manuela, le sorelle Anna con Mimì, Paola con Franco e tutti i famigliari ai quali si sono stretti nel dolore amici e colleghi.

Silvia Gullino

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