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Curiosità | 14 settembre 2021, 14:11

A Valdieri inaugurato il percorso inclusivo Valderia Agil

Il progetto è frutto di un intervento collegiale programmato nell’anno lionistico 2020/2021 e realizzato con il contributo della Fondazione LCIF, del Circolo ‘L Caprissi di Cuneo, degli 8 Club Lions della Zona C del Distretto 108 Ia3

A Valdieri inaugurato il percorso inclusivo Valderia Agil

Nella pittoresca cornice paesaggistica dell’Alta Valle Gesso, ancora ammantata da un lussureggiante polmone verde, con sullo sfondo un ardito scorcio di vette alpine, si è inaugurato il percorso inclusivo VALDERIA AGIL, all’interno del Giardino Botanico delle Terme di Valdieri, ripristinato, abbellito e arricchito dopo i danni provocati dalla tempesta Alex dello scorso mese di ottobre.

Il progetto è frutto di un intervento collegiale programmato nell’anno lionistico 2020/2021 e realizzato con il contributo della Fondazione LCIF, del Circolo ‘L Caprissi di Cuneo, degli 8 Club Lions della Zona C del Distretto 108 Ia3. Occorre poi aggiungere il patrocinio del comune di Valdieri e l’importante collaborazione dell’Area protetta Alpi Marittime, unitamente all’attività di design effettuata dagli studenti dell’ITIS di Cuneo, indirizzo meccatronica.

Il progetto, rivisto e perfezionato nel corso dei mesi per renderlo sempre più funzionale ai bisogni degli utenti e per favorirne il dialogo con l’ambiente circostante, si è avvalso, in termini operativi, della preziosa ed efficiente gestione del LC Borgo San Dalmazzo Besimauda, animato e coordinato dal suo Presidente (ora Past Presidente) Guido Olivero.

All’interno del giardino, a cui si accede attraverso una passerella da tutti percorribile e opportunamente progettata per il transito di carrozzelle e passeggini, spicca un pannello montato su staffa, con scritta esplicativa in italiano e inglese. Si ipotizza l’aggiunta di un ulteriore pannello con scritta in occitano, perché la zona rientra, a pieno titolo, in tale area linguistica. Interessante e senz’altro piacevole per i visitatori la presenza di una panchina semicircolare (la panchina della Fortuna!), progettata dagli studenti dell’ITIS di Cuneo, su cui i turisti possono accomodarsi per osservare, riflettere e, se necessario, ritemprare le energie utili per l’ulteriore percorso di visita.

La cerimonia, svoltasi tra la tarda mattinata e il meriggio di sabato 11 settembre, ha fatto registrare un’ampia partecipazione di pubblico e la presenza di autorità civili, lionistiche e del principe Sergio di Jugoslavia. Il percorso inaugurale, che ha avuto come momento simbolico il taglio del nastro, è stato coordinato da Guido Olivero, che, dopo il saluto della neo-presidente del Club Borgo San Dalmazzo, Patrizia Mondino, ha delineato, con dovizia di particolari, l’itinerario progettuale ed esecutivo dell’intervento e si è soffermato sui valori sociali ed etici che lo hanno alimentato, sottolineando, come valore aggiunto, il lavoro di squadra, a vario titolo svolto, senza dimenticare l’assunzione del progetto come service di Zona del Distretto Lions 108 Ia3 (I/C).

Nei successivi interventi tenuti da Soci Lions e da esponenti delle Istituzioni locali, è stato coralmente evidenziato la valenza sociale, ambientale, turistica e culturale del service. Il tutto all’insegna della solidarietà, dell’inclusione e del servizio. Valori, questi, di rilevanza costituzionale che connotano il motto lionistico “We Serve”.

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