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Attualità | 15 settembre 2021, 16:56

Premio di produzione da 2.200 euro per i dipendenti albesi di Ferrero

L’ammontare del "Plo" deciso oggi nel consueto confronto annuale tra dirigenza aziendale e organizzazioni sindacali. L’importo massimo raggiungibile per l’esercizio 2020/2021 era di 2.320 euro

Premio di produzione da 2.200 euro per i dipendenti albesi di Ferrero

Una media di 2.200 euro lordi. E’ quanto circa 6mila dipendenti Ferrero di tutta Italia (circa 4mila nello stabilimento albese, escluse sempre le figure dirigenziali) riceveranno con la busta paga di ottobre quale premio di produzione 2021.

A definirlo l’accordo siglato oggi, mercoledì 15 settembre, nel corso del consueto confronto annuale tra la direzione aziendale della multinazionale, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e il Coordinamento sindacale Ferrero delle Rsu e delle Rappresentanze Sindacali della Rete Commerciale.

L’incontro, previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro, si è svolto in videoconferenza e ha permesso la partecipazione da remoto dei delegati e dei responsabili sindacali territoriali e regionali delle sedi Ferrero interessate, consentendo alle parti di analizzare gli andamenti di mercato, le prospettive produttive aziendali, i programmi di investimento per gli stabilimenti e le unità aziendali italiane, le tendenze occupazionali nonché le iniziative previste dal vigente Accordo Integrativo Aziendale.

Sulla base di quanto convenuto in quest'ultimo, si sono quindi esaminati gli andamenti gestionali aziendali e si è determinata la cifra di Premio Legato a Obiettivi (Plo) per l'esercizio 2020/2021. L’importo massimo raggiungibile, per l’anno in corso, è di 2.320 euro lordi ed è determinato dall’andamento di due parametri: il risultato economico, unico per tutta l'azienda (che concorre a determinare il 30% del premio), e il risultato gestionale (70% del premio) legato all'andamento specifico di ogni stabilimento/area.

I premi risultano quindi differenti nelle varie sedi e precisamente: Alba euro 2.201,99 lordi; Aree e depositi euro 2.157,87 lordi; Balvano euro 2.211,73 lordi; Pozzuolo Martesana euro 2.220,39 lordi; Sant’Angelo dei Lombardi euro 2.325,85 lordi; Staff euro 2.207,60 lordi.

"In un anno caratterizzato ancora dagli effetti della pandemia Covid 19 – si legge in una nota sottoscritta da azienda e sindacati –, l’attenta attuazione di tutte le misure di sicurezza previste dalla legislazione e dai protocolli nazionali, ha consentito a tutti i dipendenti di lavorare in piena sicurezza. L’azienda e le organizzazioni sindacali hanno espresso piena soddisfazione per tutte le attività fatte a garanzia della tutela e sicurezza dei lavoratori".

Nel documento le parti esprimono poi congiuntamente "piena soddisfazione per i risultati conseguiti e per la qualità e l’importanza dei progetti, degli investimenti e delle iniziative attuate in tutte le sedi aziendali, riconoscendo il ruolo strategico di consolidate e proficue relazioni industriali".

Redazione

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