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Eventi | 15 settembre 2021, 11:38

Teatro, a Saluzzo Elio Germano e il suo “Segnale d’allarme” in realtà virtuale

Doppia proiezione alle 17 e alle 21 presso il Cinema Teatro Magda Olivero in programma per sabato 18 settembre

L'attore Romano Elio Germano

L'attore Romano Elio Germano

 

Sarà in doppia proiezione, alle 17 e alle 21, lo spettacolo «Segnale d’allarme» in scena sabato 18 settembre al Cinema Teatro Magda Olivero.

Si apre la seconda parte della rassegna teatrale del civico di via Palazzo di città, organizzata dal comune di Saluzzo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo.

Il via dopo la pausa estiva è con una grande novità, uno spettacolo in realtà virtuale che vedrà come protagonista Elio Germano.

Il pubblico sarà in prima fila grazie a occhiali immersivi e cuffie che daranno l’illusione di vivere l’esperienza dalla prima fila.

La realtà virtuale farà entrare in modo calzante nella narrazione, nell’opera teatrale, diventandone parte.

"Lo spettatore sarà portato a piccoli passi a confondere immaginario e reale, seduto in sala, in prima fila. Sentirà  l’energia della stanza intorno e cercherà lo sguardo e i gesti di chi gli è seduto accanto".

La scelta fatta dal pluripremiato attore romano Elio Germano è uno dei primi esperimenti mondiali di teatro in realtà virtuale e vanta l’utilizzo di speciali visori immersivi, per una visione a 360° dello spettacolo. 

«Segnale d’allarme» è la trasposizione in VR dello spettacolo «La mia battaglia» di Elio Germano e Chiara Lagani, a sua volta tratto dalla traduzione italiana del «Mein Kampf» di Adolf Hitler.

L’attore si esibirà in un monologo ripreso da sei obiettivi, una storia vera, un crescendo e al contempo una caduta verso il grottesco. Un climax di riflessioni politiche, slogan e questioni attuali: meritocrazia, sicurezza, xenofobia e purezza della razza.

Il pubblico sarà manipolato e spinto a pensare. Quale sarà l’epilogo? Qual è l’allarme? Questo nostro tempo, il diffondersi del pensiero assolutista fomentato da un’informazione deformata di cui la nostra società è vittima.

Lo spettacolo è prodotto da Gold e Infinito con la regia di Elio Germano e Omar Rashid.

L’ingresso singolo è di 12 euro. Per prenotare si può inviare una mail a prenotazioni@cinemateatromagdaolivero.it. Per informazioni ulteriori consultare il sito www.cinemateatromagdaolivero.it. 

Lo spettacolo sarà seguito da altri due appuntamenti, moto diversi tra loro,  in cartellone nel mese di ottobre.

«First love» andrà in scena nella serata di venerdì 1 ottobre alle 21. È la storia di un ragazzino degli anni ’90 al quale non piaceva il calcio ma che era appassionato di sci di fondo e danza, inghiottito dal verde perenne di una provincia del Nord Italia.

Quel ragazzo ora cresciuto ha incontrato il suo mito di bambino, la campionessa olimpica Stefania Belmondo, ed è tornato sui passi della montagna, in un grido che dice al mondo che quel primo amore aveva davvero ragione d’esistere. Il progetto è di e con Marco D’Agostin, con la consulenza scientifica di Stefania Belmondo e Tommaso Custodero e la consulenza drammaturgica di Chiara Bersani.


Un grande classico concluderà la stagione venerdì 15 ottobre. In cartellone dal Teatro Bresci/Teatro Stabile del Veneto, un adattamento, a cura di Andrea Pennacchi, de «La bisbetica domata» di William Shakespeare, con Anna Tringali, Giacomo Rossetto, Massimiliano Mastroeni, per la regia di Silvia Paoli. Una critica a una società in cui i protagonisti non si riconoscono, la società patriarcale, dell’uomo attivo e della donna passiva.

Spettacoli in abbonamento. Costo singolo dello spettacolo 18 euro (fatta eccezione per «Segnale d’allarme» 12 euro). Per prenotare inviare una mail a prenotazioni@cinemateatromagdaolivero.it

 

Per maggiori informazioni consultare il sito www.cinemateatromagdaolivero.it.

VB

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