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Attualità | 16 settembre 2021, 16:55

Savigliano avrà il suo Co-Housing Sociale con lo spazio “258 l’Ancora”

All'ex casa del cimitero, sarà inaugurato giovedì 23 settembre alla presenza del Arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia. Potrà ospitare fino a 14 persone

Savigliano avrà il suo Co-Housing Sociale con lo spazio “258 l’Ancora”

A Savigliano, sarà finalmente possibile abitare in modalità di co-housing sociale al primo piano dell’ex casa del cimitero. “258 l’Ancora” è il nome dello spazio completamente rinnovato e riqualificato energicamente che potrà ospitare fino a 14 persone che abiteranno insieme condividendo due cucine, due camere da letto e due bagni. Un’area comune con il duplice obiettivo di fornire un tetto a chi si trova in difficoltà a prezzi calmierati e al tempo stesso dare una possibilità di socializzazione agli Inquilini. 

“Un progetto in cui abbiamo creduto tantissimo, sono veramente felice per questa questa inaugurazione” commenta l’assessore Alessandra Frossasco. “Ritrovarsi senza una casa è veramente una situazione frequente ormai, il social housing vuole essere proprio una risposta a questi bisogni pratici che ci sono sul territorio saviglianese. Non ci sono particolari categorie per abitare all’Ancora, ma magari situazioni diverse. E’ un modello inclusivo che intende anche sviluppare relazioni sociali per condurre verso l’autonomia, che è l’obiettivo a cui dobbiamo mirare. Dobbiamo cercare di aiutare le persone ad andare in autonomia”.

Il progetto si basa su un accordo di concezione con l’associazione Tomeforwe di Torino in collaborazione la Caritas di Savigliano e la Papa Giovanni XXIII. Quest’ultima si occuperà di fare presidio della struttura 24 ore su 24 con diritto di usare l’appartamento piano terra. “Tra i prossimi passi da compiere anche l’idea di riuscire ad acquisire un parte di terreno per un orto che consentirebbe ancora un maggiore risparmio”.   

I soggetti che potranno abitare all’Ancora potranno essere presentati dalle associazioni locali e dalle assistenti sociali del Consorzio Monviso Solidale. “L’idea è di sostenere le situazioni di vulnerabilità e di creare appunto un progetto di accompagnamento verso l’autonomia anche con il supporto delle associazioni locali”. 

Il nuovo Housing Sociale andrà ad affiancare gli altri alloggi dedicati all’emergenza abitativa “La tenda”, in via Danna e “La Sosta”. 

“Si tratta di un’opzione che mancava a Savilgiano e che guarda verso quello che ritengo sia il futuro”. 

L’immobile recuperato dopo essere stato casa del custode del cimitero, è stato per un certo periodo alloggio di emergenza per coloro che erano in attesa dell’assegnazione della case popolare ATC “Ci abitavano tre famiglie. Per ristrutturare lo spazio abbiamo investito come Comune 200 mila euro, ma abbiamo ricevuto anche il contributo Fondazione CRS e dalla Cassa di Risparmio, mentre ne arriverà un altro dal GSE in quattro anni”. 

Terminati i lavori, i posti letto saranno disponibili per ospitare gli inquilini. 

L'inaugurazione si svolgerà giovedì 23 settembre alla presenza dell'Arcivescovo Cesare Nosiglia

Chiara Gallo

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