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Politica | 18 settembre 2021, 10:07

Campagna elettorale a Cuneo: qualcosa si muove o forse no?

Presto entreremo nel vivo di tutte queste tematiche e convinceremo, con credibilità, i nostri concittadini che la soluzione c’è!

Campagna elettorale a Cuneo: qualcosa si muove o forse no?

Qualcosa sta cambiando in Cuneo? Sì, forse, oppure no, ma inizia la campagna elettorale!

Dopo anni, forse troppi, che il centrodestra sollecita le amministrazioni di sinistra sul problema sicurezza e degrado della città, qualcosa…. si è mosso.

Il Sindaco ha aperto un distaccamento della polizia municipale proprio in Corso Giolitti, sede maggiormente colpita dal degrado. Risultato: non pervenuto.

I residenti appendono, con molto coraggio, lenzuola bianche per protestare contro la continua situazione ormai insostenibile.

Movicentro: permangono i bivacchi e il degrado sociale e cittadino, “merito” di un’amministrazione che a parole è per l’accoglienza ma di fatto non produce risultati tangibili.

E poi…grande idea: togliamo cinque panchine così non si favoriscono gli assembramenti! Risultato: stanno in piedi, gironzolano, si spostano di qualche metro. Applausi!

L’amministrazione minimizza.

Tuttavia, un risultato importante dal punto di vista mediatico è stato ottenuto dalla città di Cuneo: ha partecipato al programma “Fuori dal Coro” di Rete4 per l’emergenza abitativa-occupazione casa.

La risposta del Sindaco? I complimenti alle Forze dell’Ordine che in pochi minuti hanno raggiunto la criticità ed evitato il peggio: sicuramente un grazie, sempre e comunque, alle Forze dell’Ordine ma non è questa la risposta di un Sindaco!

Ciò non bastasse, l’amministrazione, non contenta della scarsa visibilità mediatica, si inventa un’improbabile “decorazione stradale” al quartiere San Paolo. Risultato: Mediaset raccoglie l’invito e arriva Striscia la Notizia!

Trasmissioni importanti, seguite da moltissimi spettatori, ma forse Cuneo si merita ben altra visibilità!

Imprese, quartieri e frazioni hanno da sempre evidenziato molte criticità, troppo spesso inascoltate, ma da sempre conosciute. Soluzione? In campagna elettorale si incontrano dirigenti, comitati vari per conoscere le problematiche e promettere soluzioni. Tutto lecito e doveroso: la politica è “partecipazione”. E poi? Se guardiamo indietro, poco o nulla: i problemi restano ma il voto alla promessa è stato consegnato alle urne.

Per fortuna, anche nel PD qualcosa si muove. Sì, l’On. Gribaudo cerca di ricompattare tutti da sinistra al centro cattolico-moderato e perché no, anche a chi si ritiene indipendente.

Ma mi chiedo: e se poi all’interno della compagine ci saranno anche i radicali? La democrazia, giustamente, richiede la libertà di pensiero e parola ma come fa un cattolico a tollerare il loro slogan “meno Gesù e più Maria”?

Forse l’unico intento del centro-sinistra è quello di vincere ad ogni costo, molto poco propositivo e credibile ma fortemente unito ideologicamente contro lo spauracchio del centrodestra governativo, ma non per il bene di Cuneo.

Le elezioni si vincono nell’urna. L’obiettivo di Forza Italia, degli amici del centrodestra, Lega e Fratelli d’Italia, è di motivare tutti i cittadini che, pur anche non riconoscendosi all’interno dei partiti politici, sentono i nostri valori e soprattutto avvertono che qualcosa deve cambiare e presto.

Cuneo è immobile da troppo tempo. Le altre città, il Piemonte, l’Italia e il mondo intero vanno avanti. Più passa il tempo e più sarà difficile raggiungerli e affermare con orgoglio la centralità di Cuneo.

Presto entreremo nel vivo di tutte queste tematiche e convinceremo, con credibilità, i nostri concittadini che la soluzione c’è!

 

Vincezo Colucci

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