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Economia | 21 settembre 2021, 09:00

Fisiatra e fisioterapia, un legame stretto

Il Fisiatra è un medico abilitato, quindi inscritto all’ordine che ha frequentato la scuola di medicina e il tirocinio.

Fisiatra e fisioterapia, un legame stretto

Quando ci si trova ad avere bisogno della medicina riabilitativa, spesso può anche capitare di trovarsi in difficoltà per riuscire a capire a chi ci si debba rivolgere per poter trattare al meglio il problema che vogliamo curare; ecco che ci si trova investiti da tanti nomi tutti molto simili, fisioterapia, ortopedico, fisiatra, medico fisiatra, terapia riabilitativa, sono soltanto alcune delle parole più comuni, facciamo un pò di chiarezza.

Il Fisiatra è un medico abilitato, quindi inscritto all’ordine che ha frequentato la scuola di medicina e il tirocinio.

Il Fisioterapista è una figura specializzata in un servizio medico che ha frequentato, iscritto all’albo di competenza e che ha frequentato un corso di Laura triennale.

Queste due figure lavorano a stretto contatto tra loro nella cura e nella riabilitazione legate al buon funzionamento dell’apparato articolare e muscolare.

Il Fisiatra, chi è?

Il Fisiatra è un medico che è specializzato in medicina fisica e riabilitativa, ovvero in fisiatria; si occupa di gestire problematiche all’apparato locomotore e ai nervi periferici.

Il fisiatra lavora mediante tecniche non invasive, infatti i suoi interventi non sono di tipo chirurgico, ma si avvale dell’utilizzo di fisioterapia, farmaci, ablazione, radiofrequenza, tutori e ginnastica posturale. Questa figura professionale si occupa sia della parte diagnostica che nel trattamento di tutte quelle patologie o traumi che interessano l’apparato muscolare, articolare, scheletrico e dei nervi periferici.

Qual’è il lavoro del fisiatra

Lo scopo principale del fisiatra è quello di portare il paziente che ha in cura a recuperare in maniera totale o parziale le normali funzioni dell’apparato locomotore e dei nervi periferici che possono essere stati danneggiati da una patologia, un trauma o un operazione; il fisiatra non lavora sulla causa che ha portato alla causa del malfunzionamento degli apparati ma sugli effetti del funzionamento non corretto.

Nel caso in cui la chirurgia sia assolutamente necessaria il fisiatra ha ruolo molto importante perché può programmare un lavoro post operatorio per il recupero ottimale, ma anche di protocolli pre operatori che hanno lo scopo di facilitare il recupero dopo un intervento.

Con quali terapie lavora un fisiatra?

Il fisiatra si avvale di diverse tecniche e terapie per trattare al meglio le problematiche sulle quali deve intervenire, può lavorare attraverso:

 

  • Fisioterapia; trattamento che prevede l’utilizzo di diverse tecniche manuali, ginnastica e mobilitazione del corpo, protocolli riabilitativi e utilizzo di vari macchinari come tecarterapia, laserterapia, ultrasuoni, tens.
  • Ablazione e radiofrequenza; una procedura utilizzata per trattare il dolore neuropatico cronico
  • Farmaci
  • Tutori
  • Ginnastica posturale

 

Il fisiatra e le altre figure mediche

Il lavoro del fisiatra lo porta a collaborare a stretto contatto con diverse figure mediche, principalmente la collaborazione si può avere tra fisiatra e:

 

  • Fisioterapista; quando si ha la necessità di cure fisioterapiche
  • Neurologo; nel momento in c’è una patologia a danno dei nervi
  • Geriatra; quando si devono trattare persone anziane con danni all’apparato locomotore o dei nervi periferici
  • Pediatra; quando si devo trattare bambini e ragazzi con danni dell’apparato locomotore e dei nervi periferici
  • Reumatologo; quando si trattano malattie dell’apparato locomotore di origine reumatica

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