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Economia | 21 settembre 2021, 07:00

Quotazione diamanti: le fasi

My Luxury Group è a disposizione del cliente per l'esecuzione con estrema professionalità della quotazione diamanti mediante una strumentazione all'avanguardia e affidabile.

Quotazione diamanti: le fasi

Possedere un diamante significa avere in mano del potenziale di investimento. Ma dove trovare esperti qualificati e altamente affidabili che possano fornici la valutazione più accurata dei nostri diamanti? Sicuramente da My Luxury Group, azienda nel settore da due generazioni, che si occupa di valutazioni e quotazioni di preziosi.

My Luxury Group è a disposizione del cliente per l'esecuzione con estrema professionalità della quotazione diamanti mediante una strumentazione all'avanguardia e affidabile. Il team di esperti di MV Luxury Group è in grado di eseguire la quotazione diamanti seguendo i parametri base internazionali, insieme all'estrema attenzione nei confronti delle caratteristiche e dell'unicità della pietra, con perizia gratuita.

Ma quali sono esattamente le fasi di espletazione della quotazione diamanti? Quali sono i parametri base internazionali? Lo scopriamo subito in questo articolo.

Peso, colore e purezza

La fasi della quotazione diamanti si espletano tenendo conto dei parametri internazionali per la valutazione. Tra questi c'è il peso-carat. Il peso di un diamante si indica in carati. Un carato corrisponde a 0,200 grammi.

Altro paramento è il colore-color. Questa è la caratteristica che riveste maggiore importanza per quanto riguarda un investimento in diamanti. Il prezzo di un diamante si stabilisce proprio sulla base del suo colore. Tra tutte le sfumature, solo la colorazione bianca di un diamante viene contemplata.

Un altro parametro è la purezza-clarity. La purezza, per un diamante, si deve stabilisce in seguito ad un'attenta analisi con ingrandimento di 10 volte della pietra. Esclusivamente le pietre IF, acronimo di Internally Flawless, che indica la purezza di lente, possono essere comprate. Seguono sette classi di impurità, che partono da minima fino ad avanzata.

Il taglio

La quotazione diamanti tiene conto anche di altri parametri internazionali.

Tra questi c'è il taglio-cut.

Per taglio si intende la caratteristica dell'estrazione del diamante, tagliato da un esperto. La caratteristica più peculiare di una pietra come il diamante è proprio la sfaccettatura multiforme. Un diamante ottiene un riconoscimento a livello internazionale soltanto se presenta un particolare tipo di taglio, quello rotondo a brillante. Questo taglio conferisce al diamante un numero di 57 facce, di cui una si presenta alla punta. Delle 57 facce, 32 si trovano alla corona, 24 compongono il padiglione e 8 sono simmetriche. Ci sono poi apice e tavola. Il taglio, per poter essere ammesso alla quotazione, deve essere giudicato secondo uno standard che va da Good, passando per Very Good fino a Excellent.

Il certificato

Il certificato-certificate è quello di garanzia, che tutti i diamanti devono possedere e che deve essere riconosciuto a livello internazionale. Il certificato attesta l’autenticità del diamante, la sua qualità e le sue caratteristiche sia tecniche che fisiche.

Ai fini della loro validità in termini di investimento, i diamanti devono necessariamente sottostare a una valutazione sotto direttive internazionali e accurate perizie gemmologiche devono garantire ciò che è scritto sul certificato.

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