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Eventi | 21 settembre 2021, 17:19

Da Torino all’Europa: un convegno internazionale per raccontare il Cardinal Maurizio

Tre giornate di studi, dal 23 al 25 settembre, in omaggio dei 90 anni del musicologo Alberto Basso, saluzzese di adozione

Il busto del Cardinal Maurizio di Savoia, il musicologo Alberto Basso, la copertina del libro omaggio ad Alberto Basso

Il busto del Cardinal Maurizio di Savoia, il musicologo Alberto Basso, la copertina del libro omaggio ad Alberto Basso

Due grandi piemontesi, lontani per epoca e biografia, ma accomunati dal prestigio internazionale e dall’attività di promotori dell’arte, della cultura e della musica.

Il primo, in ordine cronologico, è Maurizio di Savoia (1593-1657), meglio noto come Cardinal Maurizio malgrado la decisione di abbandonare la porpora cardinalizia nel 1642 per prendere moglie.

Approfondire la sua multiforme figura storica sarà l’obiettivo del convegno internazionale “Maurizio di Savoia. Cardinale, principe e mecenate tra Roma e Torino” in programma nel capoluogo piemontese dal 23 al 25 settembre 2021, promosso dall’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte con il Centre d’études supérieures de la Renaissance di Tours, le Università di Milano e Torino e con la collaborazione della Direzione Regionale Musei Piemonte.

Dedicatario di queste importanti giornate di studi sarà l’altro grande piemontese, il musicologo Alberto Basso, torinese d’origine,  saluzzese d’adozione, in occasione del suo novantesimo compleanno. Autore di opere capitali nel campo della storia della musica e della musicologia, membro di importanti accademie e fondatore dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, il professor Basso è tuttora impegnato in un’indefessa attività di ricerca.

Un convegno che coinvolgerà importanti studiosi da diversi paesi,  27 interventi allo scopo di riscoprire una figura centrale, anche dal punto di vista culturale, per l’Europa del Seicento.

Ad approfondire le varie “anime” di Maurizio di Savoia saranno le varie sessioni del convegno, che si aprirà giovedì 23 settembre alle  9 presso la Sala Cavour della Residenza EDISU dell’Università di Torino con il benvenuto di due membri del comitato organizzativo, Cristina Santarelli (attuale presidente dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte) e Jorge Morales (ricercatore presso il Centre d’études supérieures de la Renaissance di Tours).  

Il convegno approfondirà  il rapporto del Cardinale con la religione, l’attività di diplomatico e  politico che Maurizio di Savoia portò avanti in un momento storico di straordinaria complessità, tra le opposte influenze spagnola e francese che portarono il Ducato di Savoia a una guerra civile di cui Maurizio fu protagonista.

Dalla giornata di venerdì 24 settembre i lavori si sposteranno in un luogo molto significativo nella biografia di Maurizio di Savoia: Villa della Regina, già “Vigna del Cardinale” dove si tratterà di Mecenatismo, arti figurative e spazi artistici soffermandosi sull’attività di Maurizio tra Roma e Torino, di Mondo intellettuale e identità culturale per ricostruirne contesto e frequentazioni, e ancora di Feste, cerimonie e spettacoli per allargare la prospettiva al senso pubblico, politico e di costume dei diversi tipi di celebrazione dell’epoca, dai balli alle cerimonie funebri.

La terza giornata, sabato 25 settembre sempre a Villa della Regina, si aprirà con l’omaggio ad Alberto Basso e la presentazione della raccolta di studi musicologici, storici e archivistici in suo onore, edita dalla Libreria Musicale Italiana col titolo Helicon resonans e curata da Cristina Santarelli. L’ultima sessione del convegno, a seguire, sarà dedicata proprio alla musica, arte alla quale il Cardinale fu molto legato come appassionato e come avveduto mecenate. A concludere i lavori a nome del comitato organizzativo saranno Blythe Alice Raviola dell’Università di Milano e Franca Varallo dell’Università di Torino.

Degna chiusura dei tre giorni di convegno, sarà alle 16 il concerto “La musica al tempo del Cardinal Maurizio” con brani di Sigismondo d’India, Alessandro Piccinini, Enrico Radesca, J. H. Kapsberger e Filippo Albini eseguiti dal soprano Maria Valentina Chirico e da Francesco Olivero alla tiorba e chitarra barocca. 

Per maggiori informazioni: www.ibmp.it   Tel 011 3040865 -3164994.ù

Alberto Basso nasce a Torino nel 1931. É stato docente di storia della musica e poi bibliotecario del Conservatorio di Musica di Torino (1961-1993). Dal 1973 al 1979 e nuovamente dal 1994 al 1997 ha presieduto la Società Italiana di Musicologia. Nel 1986 ha fondato l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Dal 1982 è Accademico Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2004 ha ricevuto la laurea Honoris Causa in Musicologia all’Università Autonoma di Barcellona. 

Alberto Basso ha iniziato l’attività musicologica nel 1950 con una monografia su Igor Stravinskij, primo premio nel 1952 di un concorso indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. Successivamente è stato curatore di cinque opere enciclopediche monumentali pubblicate dalla Utet. È autore di varie monografie fra cui quelle dedicate a Johann Sebastian Bach, Frau Musika.

Fra le varie pubblicazioni in suo onore si segnalano in maniera particolare i due volumi Musica se extendit ad omnia. Studi in onore di Alberto Basso in occasione del suo 75° compleanno (2007).

redazione

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