/ Attualità

Attualità | 22 settembre 2021, 07:34

Cuneo: in consiglio comunale bilancio dei dieci anni di programmazione "Borgna"

Nella serata di ieri (martedì 21 settembre) Patrizia Manassero ha illustrato i contenuti del bilancio consolidato 2020 e dei DUP 2022-2024, due documenti che fotografano la situazione di Cuneo al termine del "Borgna bis"

Cuneo: in consiglio comunale bilancio dei dieci anni di programmazione "Borgna"

Il consiglio comunale di Cuneo ha approvato sia il bilancio consolidato 2020 che il Documento Unico di Programmazione per il triennio 2022-2024: per i due ordini del giorno – presentati entrambi dal vicesindaco Patrizia Manassero – 16 voti favorevoli e cinque astenuti e 16 voti favorevoli e cinque contrari.

Entrambi i documenti erano stati presentati in una specifica riunione della I^ commissione consiliare. Il bilancio consolidato si attesta su un utile di 4.181.360 euro – nonostante le difficoltà organizzative vissute l’anno scorso dal Consorzio Socio-assistenziale del Cuneese e il risultato di bilancio, negativo del MIAC - ; riguardo al DUP, invece, l’attenzione è principalmente rivolta verso i fondi del PNRR, che ancora non si sa come verranno allocati ai diversi enti: una grossa sfida per le amministrazioni che dovranno esserne collettori.

Il risultato del bilancio consolidato conferisce un utile importante, relativo tra l’altro a un anno davvero sfidante per diverse delle società partecipate del Comune, come le Farmacie comunali e il Consorzio socio-assistenziale – ha sottolineato Manassero - . Un risultato positivo senza dubbio in senso globale, ma che nessuno enfatizza essendo particolarmente viziato dai “risparmi” imposti dalla pandemia di Covid-19”.

Come detto in commissione quel che inciderà di più sul DUP, invece, sono gli elementi che ancora mancano. I 26 milioni di euro di finanziamento del PNRR sono in arrivo sui due progetti presentati dalla nostra amministrazione, per i quali si attende una decretazione specifica che definisca meglio le cose; enormi capitoli che interesseranno la città nel futuro prossimo non sono ancora in questo DUP che, inevitabilmente, risulta essere di passaggio tra questa amministrazione e la prossima”.

- LA DISCUSSIONE DEI CONSIGLIERI
A intervenire nella discussione dei due ordini del giorno sono stati tre consiglieri. Il primo è anche il presidente della commissione bilancio, Giovanni Cerutti, che ha sottolineato l’importanza dei documenti finanziari come quelli che “danno respiro all’agire della macchina comunale: se non sono in linea diventa difficile realizzare il programma elettorale”, e sottolineando come le ultime rassicurazioni dai vertici del MIAC danno per certo un bilancio 2021 finalmente in attivo.

Più critici, ovviamente, “Beppe” Lauria e Ugo Sturlese.

Il bilancio consolidato è un documento complesso ma bastano poche pagine per commentare il risultato generale e il peso di quello delle singole partecipate su di esso. Giusto sottolineare il risultato delle Farmacie comunali, ma anche ricordare come la gestione stia causando difficoltà ai propri dipendenti: non si staranno forse spremendo troppo le risorse?” ha commentato il secondo rispetto al bilancio consolidato.

Nell’intervenire sul DUP, Sturlese ha poi iniziato con una citazione: “I primi 20 cm di suolo sono tutto ciò che si frappone fra noi e l’estinzione dell’umanità. Una premessa, ma che tocca il senso di ciò che unisce e divide maggioranza e opposizione nella programmazione della città – ha detto - . Che quest’ultimo DUP sia di transizione, con ancora diversi accorgimenti da contemplare, è chiaro; credo però siano da sottolineare alcuni interventi come la manutenzione dello Sferisterio, contro cui ci schiereremo apertamente in campagna elettorale, e l installazione di un Ufficio per il Piano Strategico capace di verificare la coerenza di ciò che si farà rispetto al programma del sindaco e all’Agenda 2030: questo è un esempio delle tante contraddizioni di questa amministrazione, ma non c’è più tempo per l’ambiguità, per la politica del “ma anche”, del tenere il piede in due scarpe, del volere una città verde senza far nulla per tutelare quei 20 centimetri di suolo”.

Il risultato di utile maggioritario rispetto a quello degli anni precedenti è figlio del fatto che abbiamo speso meno del normale, questa è la sola realtà – ha commentato Lauria - . Tutt’altro che limpido l’atteggiamento dell’amministrazione comunale rispetto alle società partecipate: l’unica che non dovevamo dismettere, quella relativa al traforo dell’Armo Cantarana, l’abbiamo dismessa e sul MIAC, al netto delle rassicurazioni, abbiamo sempre accettato tutto e il contrario di tutto”.

Ma il consigliere si è dimostrato non meno caustico nel commentare il DUP: “Essendo già in campagna elettorale è normale che l’amministrazione in carica inserisca nella propria progettualità elementi favorevoli all’opinione pubblica -  ha detto - , anche se ho dei dubbi in merito al fatto che la capacità di portare a casa risorse si traduca poi nella concreta possibilità di realizzare ciò che deve essere fatto: l’investimento su Parco Parri, per esempio, io lo considero eccessivo, e avremmo ottenuto lo stesso risultato chiedendo a un contadino di arare la zona e piantumare il verde pubblico. Con tutti i soldi che hanno investito la città in questi anni tra Bando Periferie e Pisu, credo sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa di più del vostro “urbanismo tattico”, che ha reso anche impossibile a chiunque non facesse parte della maggioranza agire in maniera concreta sulla progettualità. Molto di ciò che è inserito nel documento non posso condividerlo”.

Simone Giraudi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium