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Curiosità | 23 settembre 2021, 07:28

Bra, Fratini e Gruppi di preghiera festeggiano Padre Pio, simbolo di cristianità dei nostri giorni

A Santa Maria degli Angeli e ai Battuti Neri testimonianze in onore della memoria liturgica del Santo, che la Chiesa ha fissato per oggi, giovedì 23 settembre

Bra, Fratini e Gruppi di preghiera festeggiano Padre Pio, simbolo di cristianità dei nostri giorni



Ricorre oggi, giovedì 23 settembre la morte di San Pio da Pietrelcina e nello stesso giorno la Chiesa Cattolica lo venera come Santo. È stato canonizzato nell’anno 2002 da San Giovanni Paolo II, dopo un processo di canonizzazione che si è concluso a tempi di record.

Erede spirituale di San Francesco d’Assisi, Padre Pio si adoperò con tutte le sue forze per la salvezza delle anime. Le moltissime testimonianze dirette della santità del frate arrivano fino ai nostri giorni, accompagnate da sentimenti di gratitudine. Le sue intercessioni provvidenziali presso Dio furono per molti uomini causa di guarigione nel corpo e nello spirito.

Anche quest’anno, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, i Frati Cappuccini di Bra ricorderanno il Santo, simbolo di cristianità dei nostri giorni. Le Messe in programma nella chiesa di Santa Maria degli Angeli saranno pure l’occasione per sottolineare l’etica che muove l’azione degli Enti di volontariato, come la Protezione Civile, di cui Padre Pio è patrono e per rimarcare il senso di riconoscimento verso quanti operano nelle emergenze al servizio della cittadinanza.

Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nacque a Pietrelcina, un piccolo paese del beneventano, il 25 maggio 1887. Venne al mondo in casa di gente povera dove il papà Grazio Forgione e la mamma Maria Giuseppa Di Nunzio avevano accolto già altri figli. Fin dalla tenera età Francesco sperimentava in sé il desiderio di consacrarsi totalmente a Dio e questo desiderio lo distingueva dai suoi coetanei. Aveva solo cinque anni e viveva già le sue prime esperienze carismatiche. Estasi ed apparizioni erano così frequenti che il bambino le riteneva assolutamente normali.

Con il passare del tempo poté realizzarsi quello che per Francesco era il più grande sogno: consacrare totalmente la vita al Signore. Il 6 gennaio 1903, a sedici anni, entrò come chierico nell’Ordine dei Cappuccini e fu ordinato sacerdote nel Duomo di Benevento il 10 agosto 1910. Ebbe così inizio la sua vita sacerdotale che, a causa delle sue precarie condizioni di salute, si svolgerà dapprima in diversi conventi del beneventano, dove fra Pio fu inviato dai suoi superiori per favorirne la guarigione, poi, a partire dal 4 settembre 1916, nel convento di San Giovanni Rotondo, sul Gargano, dove, salvo poche e brevi interruzioni, rimase fino al 23 settembre 1968, giorno della sua nascita al cielo.

In questo lungo periodo, Padre Pio dava inizio alla sua giornata svegliandosi prestissimo, molto prima dell’alba, cominciando con la preghiera di preparazione alla Santa Messa. Successivamente, scendeva in chiesa per la celebrazione dell’Eucaristia alla quale seguivano il lungo ringraziamento e la preghiera sul matroneo davanti a Gesù Sacramentato, infine le lunghissime confessioni.

Uno degli eventi che segnarono profondamente la vita del Padre fu quello verificatosi la mattina del 20 settembre 1918, quando, pregando davanti al Crocifisso del coro della vecchia chiesina, ricevette il dono delle stimmate. Per anni, quindi, da ogni parte del mondo, i fedeli si recarono dal sacerdote per ottenere la sua potente intercessione presso Dio.

Padre Pio ed una vita vissuta nella preghiera, nell’umiltà, nella sofferenza, nel sacrificio, espressi in tante direzioni e secondo due coordinate: una verticale verso Dio, con la costituzione dei “Gruppi di preghiera”, l’altra orizzontale verso i fratelli, con la costruzione del moderno ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza”. Anche a Bra è attivo un Gruppo di preghiera che ha il suo quartier generale presso la chiesa dei Battuti Neri, perché è importante chiedere, ma è importante anche ringraziare e lodare il Signore.

Il sodalizio braidese è nato nel 1975, raccogliendo in eredità l’invito di San Pio e il desiderio di Papa Pio XII, come un gruppo di fedeli che informano la propria vita alle beatitudini evangeliche. A testimonianza della devozione verso il Santo francescano, nella chiesa di San Giovanni Decollato (o dei Battuti Neri), sono presenti lo stendardo del Gruppo di preghiera ed un busto di Padre Pio contenente una reliquia della sua veste.

Come avviene per tutti i gruppi di San Pio, anche quello che opera sotto la Zizzola si impegna in diverse direzioni: pregare secondo le intenzioni del Santo con le stimmate, unendosi alla preghiera di tutti i sacerdoti del mondo; elevare spiritualmente i componenti, tendendo verso Dio e verso il bene; contemplare, nella Santa Messa, l’immenso amore offerto da Gesù per la salvezza dell’umanità; vivere la vita della Grazia così da essere e sentirsi figli di Dio; condurre i fratelli e le sorelle alla preghiera attraverso la propria testimonianza di fede.

Milioni di fedeli, quando era in vita, si recavano in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo, solo per sentire una sua buona parola, in grado di toccargli il cuore e dare loro conforto. Una su tutte: “Ogni giorno è un giorno in più per amare, un giorno in più per sognare, un giorno in più per vivere”.

Silvia Gullino

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