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Economia | 28 settembre 2021, 07:00

La cittadinanza italiana: modalità e costi per ottenerla

Ottenere la cittadinanza italiana è fondamentale per esercitare dei diritti importanti. Scopri come fare e quanto tempo occorre per diventare cittadino italiano.

La cittadinanza italiana: modalità e costi per ottenerla

Il termine cittadinanza indica il rapporto che intercorre tra la persona e lo Stato. Nel diritto si definisce questa posizione “status”, nella misura in cui viene ricollegata a un fascio di diritti e di obblighi. Ogni Paese ha le proprie regole di attribuzione della cittadinanza, che risentono in maniera inscindibile della propria storia e della propria cultura. Per questo motivo può essere complicato a volte conoscere le condizioni in base alle quali lo Stato italiano rilascia il proprio status di cittadino. Vediamo quindi di far chiarezza e capire se e in che modo si possa acquisire la cittadinanza italiana.

La cittadinanza automatica e su richiesta

A seconda del fondamento in base al quale viene rilasciata, la cittadinanza può essere:

a) Automatica

b) Su richiesta

La cittadinanza è automatica quando viene rilasciata dallo Stato italiano, senza che venga proposta un’apposita richiesta. Questo avviene nei seguenti casi:

  • In base al criterio dello ius sanguinis, ovvero acquista lo status di cittadino italiano chi nasce da cittadini italiani. Nello specifico, è sufficiente che uno dei due genitori sia italiano, non essendo quindi necessario che lo siano entrambi;

  • In base al principio dello ius soli, ovvero chi nasce sul suolo italiano da genitori sconosciuti o apolidi, ovvero senza alcuna cittadinanza. In generale, chi nasce da genitori che non possono, per qualsiasi motivo, trasmettere la propria cittadinanza ai discendenti, diviene automaticamente cittadino italiano;

  • Per adozione che, in maniera simile allo ius sanguinis, fa trasmettere al figlio adottato la cittadinanza italiana.

È importante sottolineare che ad oggi, nonostante le varie proposte di legge, non dà luogo ad acquisto della cittadinanza il fatto che un soggetto nasca sul territorio italiano da genitori che abbiano una cittadinanza diversa da quella italiana. A differenza di altri Paesi quindi, in questi casi non si dà luogo a doppia cittadinanza.

La cittadinanza italiana può anche essere ottenuta su richiesta da parte del soggetto interessato, se sussistono i seguenti presupposti:

  • A seguito di matrimonio con un cittadino italiano, a condizione che vi sia stata una convivenza in Italia della durata di almeno 12 mesi (se con figli) o 24 mesi (se senza figli). Nel caso di convivenza all’estero, questa deve avere avuto la durata di almeno 18 o 36 mesi (rispettivamente con e senza figli);

  • A seguito di residenza in Italia, per il periodo prestabilito dalla legge.

In caso di residenza in Italia, le situazioni contemplate dalla legge sono diverse e cercano di ricomprendere le varie possibilità che possono verificarsi nella vita reale. Ad esempio, chi nasce in Italia e vi risiede da almeno 3 anni può fare domanda per lo status di cittadino italiano; lo stesso vale per chi, pur non essendo nato in Italia, vi risiede da 10 anni. I cittadini di uno Stato dell’UE che risiedono in Italia da almeno 4 anni possono fare anch’essi domanda per la cittadinanza, così come chi ha prestato servizio per almeno 5 anni all’estero per lo Stato italiano. Ricordiamo però che a quest’ultima categoria di ipotesi i aggiunge un ulteriore requisito: la dimostrazione del reddito personale o, in mancanza, del reddito di famiglia.

La procedura di rilascio della cittadinanza italiana

Essendo la cittadinanza uno status di particolare rilevanza, i tempi per ottenerla possono essere un po’ lunghi: fino a 48 mesi. Possiamo però dire che la procedura in sé non è particolarmente macchinosa, dal momento che può essere eseguita online e consiste essenzialmente nell’invio della documentazione necessaria.

Una volta entrati nel sito del Ministero dell’Interno, nella sezione dedicata alla cittadinanza e agli altri diritti civili, è necessario iscriversi al sistema. Da lì poi occorre caricare e inviare la documentazione richiesta, ovvero:

* L’apposito modulo di richiesta, correttamente compilato

* Certificato di nascita

* L’esito del casellario giudiziario penale

* L’attestazione di conoscenza della lingua italiana (non necessari in alcuni casi, come quello del cittadino europeo che risieda in Italia da almeno 4 anni)

* La ricevuta dell’avvenuto pagamento della somma di 250 euro su conto corrente postale n. 809020 intestato al Ministero dell'Interno-DLCI, con causale “cittadinanza”

* Gli estremi della marca da bollo telematica da 16 euro (la marca da bollo telematica si acquista dal tabaccaio, occorre però specificare che si tratta appunto di quella telematica).

Una volta inviati tutti i documenti si attiva la procedura da parte degli organi amministrativi che provvederanno, in prima battuta, a verificale la completezza di quanto inviato. La fase successiva consiste in un controllo delle informazioni ottenute: verranno effettuate delle indagini in proposito che coinvolgeranno diversi organi pubblici. Al termine della fase di valutazione, se l’esito è positivo verrà trasmesso alla Prefettura competente che si occuperà della notifica finale al richiedente.

Richy Garino

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