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Politica | 05 ottobre 2021, 11:49

Chi è Fabrizio Re, il riconfermato sindaco di Crissolo (FOTO)

L’ “identikit” del sindaco, la sua storia amministrativa e l’analisi dei dati che emergono dallo spoglio delle schede. Lo scrutinio seguito in paese anche dal consigliere regionale Matteo Gagliasso

Fabrizio Re, riconfermato sindaco di Crissolo

Fabrizio Re, riconfermato sindaco di Crissolo

42 anni. Funzionario commerciale. Residente stabile di Crissolo, dove vive con la moglie Elisa e con la figlia Cecilia.

È, per sommi tratti, l’identikit di Fabrizio Re, che ieri – dopo il primo mandato da primo cittadino – è stato confermato sindaco di Crissolo, in alta Valle Po. Ad assistere allo spoglio, di fronte al Palazzo municipale, anche il consigliere regionale in quota Lega, Matteo Gagliasso, e il vicesindaco di Paesana Marco Margaria.

Re, nato il 15 maggio del 1979, si approccia alla vita amministrativa del paese nel 2011, quando si candida al Consiglio comunale di Crissolo nella compagine a sostegno di Aldo Perotti. In seguito al risultato scaturito da quelle elezioni, Re entra in Giunta, dove riceve anche la carica di vicesindaco, al fianco proprio di Perotti.

Dopo cinque anni, nel 2016, scioglie gli indugi e decide di candidarsi alla carica di sindaco. Una sorta di “passaggio di testimone” tra Perotti e Re, che ottiene pieno appoggio e sostegno dal suo predecessore, che entra a far parte della lista.

A contendersi la corsa al Municipio, insieme a Re, nel 2016 c’era Massimo Ombrello. Lo spoglio, nella tarda serata di domenica 5 giugno 2016, è davvero al cardiopalmo. Alla fine, il risultato vedrà Re vincere sull’avversario per un voto: 72 i consensi del neosindaco, 71 i voti portati a casa da Ombrello.

Quell’Ombrello che, dopo cinque anni passati ai banchi dell’opposizione, oggi si ritrova in maggioranza. Sia lui che Nicola Bessone (di fatto due terzi della minoranza) per le Comunali 2021 sono entrati a far parte della lista Re, che alla fine, dopo settimane di rumors, “si dice” e paventate candidature, è stata l’unica ad esser presentata all’ufficio elettorale del Municipio.

Una lista che comprende alcuni nomi della maggioranza uscente, due consiglieri su tre dell’opposizione (l’unica a non essersi ricandidata è stata Elisa Tarasco), qualche nuovo “innesto” e delle “giovani leve”.

Un’unica compagine, al lavoro per il paese: simbolo sicuramente di unità. Un’unità probabilmente maturata già nel corso dell’ultime legislatura, quando l’opposizione è stata a più riprese coinvolta nella gestione di alcuni aspetti particolarmente importanti per il paese.

Basti pensare alla questione “usi civici” o alla convenzione per gli impianti di risalita.

Ringrazio tutti gli elettori per la fiducia accordataci. – sono le prime parole del riconfermato sindaco Re - 112 persone al voto e 111 voti validi credo siano un dato che va in una precisa direzione. Una grande dimostrazione”. Il riferimento, ovviamente, è rivolto al superamento dei quorum. Sia strutturale (Crissolo ha avuto un’affluenza del 69,14%) che funzionale (serviva almeno il 50% di voti validi, che alla fine si sono attestati al 99,11%).

In paese, però, la presenza di un’unica lista è stata indubbiamente un aspetto significativo, specialmente per Crissolo. Un segnale che sicuramente deve far riflettere: da sempre, le elezioni comunali sono l’occasione per gli “scontenti” di proporre un’alternativa all’Amministrazione comunale. Una possibilità che a Crissolo non si è verificata.

Ora tiriamoci su le maniche, e continuiamo a lavorare nel solco del percorso già avviato da anni. Con l’inserimento del nuovo gruppo. L’obiettivo comune a tutti noi è sempre e solo stato il bene del nostro bellissimo paese”.

Nessun particolare elemento di rilievo sul fronte della composizione del Consiglio comunale.

Dieci erano i candidati della lista di Fabrizio Re, che entrano tutti a far parte dell’assemblea municipale.

Rimane il dato delle preferenze personali.

In ordine di consensi, ci sono Nicola Bessone (16 preferenze), Costanzo Colomba (14), Massimo Ombrello (12), Aldo Perotti (10), Davide Giordano (10), Cristina Agnese Maggi (9), Giada Chiri (9), Federico Basile (8), Umberto Benna (7), Antonino Scalafiotti (3).

I voti di preferenze personali, in totale, sono stati 98, pari all’88,29% del totale. 13 i voti espressi soltanto alla lista (11,71%).

Nicolò Bertola

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