/ Curiosità

Curiosità | 07 ottobre 2021, 14:40

Lorenzo Musso e la sua saga tra fantasy e fantascienza: "Conciliare vita e scrittura è difficile. Ma se lo fai con passione, un modo lo trovi"

Peveragnese, 28 anni, Lorenzo ha pubblicato con Primalpe “Nephelos – Il potere dei Leviathan”: il 10 novembre la presntazione, a Cuneo, con la libreria Stella Maris

Lorenzo Musso

Lorenzo Musso

Far conciliare le esigenze di vita con la voglia e la passione per la scrittura non è e non è stato semplice, tanto che per concludere il libro ho impiegato circa quattro anni, dal 2015 al 2019. E nel frattempo mi sono sposato e ho messo su casa e famiglia. Ma se lo fai spinto dalla passione, che è l’unica forza tanto grande da permetterti di farlo davvero, il tempo lo trovi”.

E’ Lorenzo Musso, peveragnese di 28 anni, a parlare intervistato dal nostro giornale in merito a “Nephelos – Il potere dei Leviathan”, romanzo fantasy nell’accezione più ampia possibile del termine edito da Primalpe.

Ambientato in un futuro distopico, in una Terra disastrata e desolata popolata da un’umanità quasi estinta in cerca di un nuovo mondo da abitare per poter sopravvivere, “Nephelos” unisce – a detta stessa dell’autore – gli stilemi del genere fantascientifico e di quello fantasy, spesso indicati come concettualmente agli antipodi. Nella narrazione i protagonisti si troveranno a dover intraprendere un viaggio d’esplorazione spaziale per comprendere l’effettiva abitabilità di un pianeta sconosciuto, nel quale però finiranno, come si suol dire, “dalla padella nella brace”.

C’è un costante scambio di ambientazione e di genere, nel corso del romanzo – sottolinea Lorenzo - : si passa dal pianeta alieno alla Terra distopica, così che l’elemento fantasy venga frammentato a quello fantascientifico e viceversa”.

Il fantastico in senso lato non poteva che essere la scelta principale per il mio romanzo d’esordio - continua - , perché è il genere che conosco meglio e nel quale più mi trovo a mio agio: la mia carriera da lettore è iniziata con Harry Potter ed Eragon non a caso. L’idea di scrivere un romanzo di questo tipo mi è venuta, per caso, inizialmente nel 2012 e sono partito proprio dalla parte puramente fantasy, per poi aggiungere quella fantascientifica soltanto dopo”.

"Un processo complesso – com’è normale che sia, nella stesura del primo capitolo di quella che idealmente dovrebbe essere una trilogia - ,  favorito però dal lavoro alla Michelin di Cuneo di Lorenzo e dai turni fissi (con i quali è stato più facile organizzare le ore di scrittura). E dal rapporto con la casa editrice, Primalpe: “Quando mi sono proposto l’ho fatto dietro suggerimento e loro si sono dimostrati molto gentili, senza arroganza o superficialità. La persona della casa editrice con cui mi sono interfacciato, poi, si è dimostrata assolutamente disponibile e aperta; hanno un bacino d'utenza legato al nostro territorio ma quest’anno porteranno “Nephelos” al Salone del Libro di Torino”.

E circa un mese dopo, il 10 novembre, Lorenzo sarà protagonista di una presentazione di “Nephelos” organizzata dalla libreria Stella Maris di Cuneo. Il tutto mentre sta iniziando a preparare il seguito del romanzo: “Ho idee generali, non un piano vero e proprio su come si svilupperà la storia – dice - . Ci saranno diverse risposte alle domande lasciate ancora aperte, ma mentirei se dicessi di avere un’idea concreta sulla conclusione della trilogia: un altro modo per scrivere con passione, per me, è seguire il flusso della creatività”.

Simone Giraudi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium