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Eventi | 13 ottobre 2021, 14:27

Alla Fiera del Marrone di Cuneo anche la 21a Adunata Nazionale degli Uomini di Mondo

Domenica 17 ottobre si andrà a celebrare il Conte Lascaris di Ventimiglia

Alla Fiera del Marrone di Cuneo anche la 21a Adunata Nazionale degli Uomini di Mondo

Ritorna, in concomitanza della Fiera del Marrone, anche la 21a Adunata Nazionale degli Uomini di Mondo, annullata lo scorso anno a causa della pandemia.

L'Associazione, nata nel 1998 riunisce tutte le persone che anche per un solo giorno hanno prestato servizio militare o civile nella nostra Provincia.

Sono più di 15.000 i tesserati, a cominciare dalla figlia di Totò, Lilliana de Curtis, fino al Presidente Mattarella, capo delle Forze Armate, venuto in missione sul nostro territorio tre anni fa.

L'associazione, presieduta da Danilo Paparelli insieme a Domenico Giraudo, Antonio Santullo, Ezio Cavallo, Alessandro Gardelli e Francesca Quaranta, è stata molto attiva negli anni, proponendo non solo l'adunata stessa ma tanti altri momenti collaterali che hanno vivacizzato la vita cittadina. 

In questa edizione si andrà a celebrare un altro storico personaggio che abbia le caratteristiche per essere denominato Uomo di Mondo a tutti gli effetti, com'è stato fatto in precedenza per altri celebri militari, da Giuseppe Garibaldi a Napoleone, da Annibale a Cherles de Batz de Castelmore conte d'Artagnan, che hanno avuto relazioni con la nostra città o provincia.

Quest'anno il comitato scientifico composto dal Direttivo stesso e coadiuvato da Flavio Russo e Roberto Marengo, ha lavorato a lungo per individuare una personalità nota che possa fregiarsi dell'ambito titolo di Uomo di Mondo e sì è concentrata in un settore militare finora inusuale tra i tesserati, quello della Marina militare e s'è scoperto che il Conte Lascaris di Ventimiglia è proprio uno di questi. 

Alla metà dei Seicento, terminata la terribile Guerra dei Trent'anni, il Ducato dei Savoia, era riuscito  finalmente a raggiungere quello sbocco sul mare che, per secoli, gli era stato impedito dai tenaci Signori di Tenda. Un'abile rete strategica fu tessuta, tra le altre, dalla famiglia Lascaris, di nobilissima stirpe bizantina, venuta in possesso, per via di matrimoni, del castello di Vernante e del porto fortificato di Ventimiglia: in pratica, i due capi della strada di Tenda.

Nel suo albero parentale furono coinvolti anche i feudatari del Palazzasso nel Comune di Caraglio. Proprio al Palazzasso ancora si narra di un antico parente che avrebbe praticato la guerra da corsaro; attività per altro autorizzata dagli stati dominanti, durante la plurisecolare partita marittima tra francesi, spagnoli e britannici.

La famiglia Lascaris accumulò, per terra e per mare, tante ricchezze da assumere un ruolo di primo piano presso la Corte di Torino, là dove eresse il fastoso palazzo che attualmente ospita il Consiglio Regionale del Piemonte. Conoscendo la pur incredibile capacità di movimento di uomini e merci nel XVII, appare del tutto lecita l'ipotesi di contatti diretti tra Ventimiglia e Caraglio al fine di consolidare rapporti familiari, politici ed economici.  

La visione un po' smagata  del passato propria del nostro tempo, ci dice che Emilio Salgari si sia ispirato a un vero Lascaris di Ventimiglia per ideare il Capitano che ancora ci emoziona sotto il nome di Corsaro Nero; così come di immaginare che quel tragico eroe abbia pur visitato i suoi parenti di Caraglio. 

E' pertanto con le ragioni della mente, ma soprattutto del cuore, che s'è proclamiamo il Corsaro Nero "Uomo di Mondo 2021". 

L'adunata prevista per domenica 17 ottobre col tradizionale appuntamento alle ore 10.00 in Piazzetta Totò di fianco al Teatro Toselli, si avvarrà di questo personaggio straordinario che attraverso le sue avventure ha fatto sognare intere generazioni di lettori.

Accompagnati dalla Fanfara Buccaresi e anche da una consistente delegazione di Bersaglieri, col tradizionale folclore del gruppo I Melannurca di Torino percorrerà Via Roma per giungere in Piazza ex Foro Boario, dove non mancheranno le sorprese e soprattutto i nuovi gadget per chi vorrà partecipare all'iniziativa. Qui avverrà la cerimonia di consegna della targa "Uomo di Mondo dell'anno" giunto alla 5a edizione. Verrà insignito il banchiere Beppe Ghisolfi, personaggio conosciuto in tutte le sedi importanti della Terra, dal Vaticano, alla Casa Bianca, dal Quirinale al Parlamento Europeo.

Quest'anno non ci sarà il tradizionale spettacolo del sabato precedente l'Adunata al Teatro Toselli che verrà comunque recuperato nei mesi a venire, mentre un altro importante evento dedicato alla città e in modo particolare agli alpini della Caserma Vian si svolgerà nelle settimane successive.

In ogni momento delle manifestazioni si raccomanda di osservare con scrupolo tutte le procedure di sicurezza previste per combattere la pandemia da Covid-19, con mascherine e distanziamento.

Comunicato stampa

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