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Eventi | 13 ottobre 2021, 14:44

Con una “Bisbetica domata" anni ’90 si conclude la stagione al Magda Olivero

Venerdì 15 ottobre, ore 21. Prenotazioni aperte. Ingresso singolo 18 euro. E’ l’ ultimo spettacolo della stagione teatrale 2021 del civico di Saluzzo. E' una produzione del Teatro Bresci - Teatro Stabile del Veneto e con l’adattamento di Andrea Pennacchi

Un momento de "La bisbetica domata" i scena a Saluzzo al teatro Magda Olivero venerdì 15 ottobre

Un momento de "La bisbetica domata" i scena a Saluzzo al teatro Magda Olivero venerdì 15 ottobre

Un grande classico conclude venerdì 15 ottobre alle 21, il cartello al Magda Olivero (in via Palazzo di città), stagione organizzata dalla Fondazione Piemonte dal Vivo e dal Comune.

Il sipario si alza su “La bisbetica domata” di Shakespeare, in una produzione moderna e importante che vede in scena il Teatro Bresci/Teatro Stabile del Veneto e l’adattamento di Andrea Pennacchi.

La famosissima opera che già all’epoca aveva creato scalpore per l’analisi della psicologia femminile cinquecentesca, innovativa e inaspettata ora stupisce ambientata negli anni ’90.

Un decennio che segna lo "spartiacque" tra come eravamo e come siamo oggi: che hanno visto dell’ascesa di Berlusconi, l’inizio della crisi economica, il post caduta del muro di Berlino, le top model, il grunge, gli uomini che sanno di Denim e la televisione  con “ Non è la Rai”. 

In scena diretti dalla regista Silvia Paoli: Anna Tringali, Giacomo Rossetto, Massimiliano Mastroeni.

“Nel testo c’è amore, ci sono sincerità e fragilità. E’ la storia di due ragazzi problematici che si incontrano e affrontano l’amore a modo loro, cercando uno spazio in una società in cui non si riconoscono.

La società di riferimento era ed è quella patriarcale, quella del dovere domestico e muliebre, quella dell’uomo attivo e la donna passiva, è la storia dell’accoglienza, della mitezza, delle qualità femminili, sempre secondo un’ottica esclusivamente maschile. Il problema quindi non sono Petruccio e Caterina ma il contesto in cui vivono che non è purtroppo lontano da quello di oggi se dimentichiamo le forme e pensiamo alla sostanza” spiega la regista.  

“Ne “La bisbetica domata” c’è tutto questo e c’è Padova che porta con sé la provincia italiana, quella della fabbrica, del duro lavoro, del padre che è fiero della figlia mansueta e vorrebbe liberarsi di quella problematica. Il commerciante che tratta i sentimenti come fossero merce da piazzare.

Non c’è niente di antico o polveroso, purtroppo. Io non vedo bisbetiche. Vedo crisi d’identità, vedo famiglie disfunzionali e uomini che devono dimostrare di avere la situazione in pugno. Vedo tutto quello che ancora, faticosamente, cerchiamo di cambiare. Bisbetica?

Spettacolo in abbonamento. Ingresso al singolo spettacolo: euro 18. Occorre prenotare all'indirizzo: prenotazioni@cinemateatromagdaolivero.it.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.cinemateatromagdaolivero.it.

vilma brignone

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