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Eventi | 14 ottobre 2021, 07:44

Bra, i primi sapori dell’autunno al Mercato della Terra di domenica 17 ottobre

Sotto l’ala di corso Garibaldi tanti eventi per battezzare la Dichiarazione Fondativa della Comunità Slow Food del Mercato della Terra

Bra, i primi sapori dell’autunno al Mercato della Terra di domenica 17 ottobre

L’autunno di Bra si apre con il Mercato della Terra, ormai diventato un must per chi è alla ricerca dell’autentica genuinità in tavola.

Il vero km 0 arriverà il prossimo 17 ottobre, quando i produttori della zona ritorneranno con le loro storie, i prodotti, i sapori e i profumi della terra. Nella pregevole area che si spinge sotto l’ala di corso Garibaldi, ogni terza domenica del mese, dalle 8 alle 17 si propone un’esposizione aperta non solo come spazio commerciale, ma come luogo di degustazione e di diffusione di una nuova cultura del cibo.


L’evento sposa la filosofia Slow Food ed è sostenuto dal Comune della Zizzola, dal Mercato Campagna Amica e dalla Condotta Slow Food di Bra al fine di avvicinare produttori e consumatori.


Spiega Gianni Milanesio, fiduciario della Condotta di Bra: “Non sarà però una giornata tradizionale, in quanto ci saranno diversi eventi. In primis grazie alla presenza di Massimo Borrelli, responsabile Slow Food per le Condotte, avrà luogo la firma, da parte dei produttori aderenti, della Dichiarazione Fondativa della Comunità Slow Food del Mercato della Terra di Bra, al fine di sancire ancora una volta l’importanza delle finalità di questo Mercato”.


Aggiungendo: “Sarà presente per tutta la giornata la mostra di alcune opere dell’artista Francesca Semeraro, che esporrà una serie di quadri rappresentanti gli animali domestici del territorio piemontese, molti dei quali sono stati dipinti dal vivo direttamente nelle cascine e nelle stalle dei produttori del Mercato. Infine grazie alla disponibilità del fotografo braidese Tino Gerbaldo saranno immortalati i volti dei nostri produttori, anche con la finalità di creare una documentazione storica sia delle persone, sia dei loro prodotti”.


Insomma, non mancano le motivazioni per essere presenti a questa giornata-evento, scandita dalle prelibate eccellenze della zona. Sui banchi si possono così trovare cibi buoni (per il palato), perché arrivano sulla tavola senza intermediari, evitando lunghi viaggi e mantenendo intatta la loro freschezza e stagionalità; puliti (per l’ambiente), perché ottenuti con i criteri di agricoltura biologica e in modo sostenibile, seguendo una linea di trasformazione scevra da ogni utilizzo di sostanze nocive e senza residui tossici; giusti (per la società), perché venduti ad un prezzo che rappresenta una retribuzione corretta del lavoro dei produttori e che, allo stesso tempo, è accessibile a tutti.


L’assortimento è garantito: dai banchi di frutta e verdura, succhi e confetture a quelli di formaggi freschi e stagionati, fino all’angolo del miele, dello zafferano, del riso, del pane cotto al forno a legna, passando per specialità liguri come olio, olive e pesto. Interessante l’offerta della carne con tagli di faraona, pollo e coniglio, oltre a prelibati salami artigianali di suino. Per chiudere in bellezza il pranzo della festa, ecco un caleidoscopio di dolci a base di nocciole e punti vendita di pregiati vini.

Non resta che preparare la borsa della spesa. 

Silvia Gullino

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