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Economia | 15 ottobre 2021, 13:02

L'educazione finanziaria forma i formatori: il plauso di Damiani e Ghisolfi al governo Draghi

Il Senatore e il Banchiere scrittore, pionieri della alfabetizzazione economica di studenti e famiglie rispettivamente nel Parlamento e nelle librerie, esprimono ampi elogi al provvedimento del ministero dello sviluppo economico che stanzia il primo milione e mezzo per progetti competitivi delle scuole

L'educazione finanziaria forma i formatori: il plauso di Damiani e Ghisolfi al governo Draghi

L’educazione finanziaria forma i formatori. È di qualche giorno fa la notizia del provvedimento firmato dal MISE, il ministero dello sviluppo economico, che stanzia i primi fondi, pari a un milione e mezzo di euro, per progetti competitivi che dovranno essere promossi e presentati dagli istituti scolastici, utilizzando una specifica piattaforma ministeriale, nei settori dell’apprendimento dell’educazione civica, digitale e finanziaria. Il provvedimento, annunciato dal viceministro piemontese Gilberto Pichetto, ha ricevuto il plauso immediato del Senatore di Forza Italia Dario Damiani, promotore di un disegno di legge che ha trovato la convergenza bipartisan di altri colleghi (tra questi il collega renziano Mauro Marino) e che ha ricevuto il primo semaforo verde dal Governo Draghi nella persona del Viceministro all’istruzione Barbara Floridia.

Il Senatore Dario Damiani organizzò, al momento stesso della predisposizione e della prima presentazione del progetto normativo nel 2019, una conferenza stampa parlamentare dove come relatore d’onore fu invitato il Banchiere scrittore Beppe Ghisolfi, successivamente ospite dello stesso Damiani in Puglia nello scorso anno per un evento analogo partecipato dalle associazioni di categoria e dagli enti locali.

Il Prof. Beppe Ghisolfi è autore di 5 libri Aragno e di autorevoli prefazioni sulla disciplina edu-finanziaria, compresa l’introduzione al libro Cattolici Uniti 2 (tracce per la meta edizioni) che celebra i 130 anni della Dottrina sociale della chiesa cattolica e dell’educazione al risparmio introdotta dalla celebre enciclica pontificia del 1891.

Sempre più Paesi esteri stanno sposando le ragioni dell’educazione finanziaria: più recentemente in Albania, Nazione collegata all’Italia e distante 70 chilometri dalla Puglia, il riconfermato governo di Edi Rama ha istituito il ministero dell’infanzia, della gioventù e dell’educazione civica, e ha avviato presso le scuole del Paese le audizioni per la strategia istruttiva giovanile da qui al 2030, dove le materie tecniche e finanziarie saranno sviluppate con l’obiettivo di mettere a disposizione titoli di studio e livelli di conoscenza pari alla media europea.

comunicato stampa

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