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Attualità | 16 ottobre 2021, 12:37

Presentata ad Alba l’orchestra cameristica “Ensemble Romeo Paglia”

Nata lo scorso 14 ottobre in collaborazione con la Fondazione San Giuseppe

Presentata ad Alba l’orchestra cameristica “Ensemble Romeo Paglia”

Buone nuove da Alba. Nella mattina di giovedì 14 ottobre, presso il Cafè du Dom, si è presentata al pubblico l’Ensemble” Romeo Paglia”, orchestra cameristica nata in collaborazione con la Fondazione Culturale San Giuseppe.

Per l’occasione sono intervenuti Giuseppe Malò (presidente), Claudio Calorio (vicepresidente), Roberto Cerrato (presidente della Fondazione Culturale San Giuseppe) e il maestro Paolo Paglia (direttore artistico e musicale).

Non sono mancati all’appuntamento il sindaco di Alba, Carlo Bo e autorevoli ospiti come l’avvocato Giuseppe Rossetto, presidente del consiglio di sorveglianza EGEA, confermando l’attenzione e l’interesse della città nei confronti di questo progetto musicale.

La creazione dell’Ensemble - dedicata a Romeo Paglia, filantropo e sostenitore convinto della vita musicale ad Alba (e non solo) -, si pone come precipuo scopo quello di creare un organico, seppur variabile nel tempo, che operi con continuità sul territorio, affiancando a chi desidera esprimersi tramite il linguaggio musicale, professori e concertisti di chiara fama.

Formeranno il quintetto base: il maestro Fabrizio Pavone (violino di spalla); il maestro Luca Carlomagno (secondo violino); il maestro Maurizio Redegoso Kharitian (viola); il maestro Ferdinando Vietti (violoncello); il maestro Francesco Violato (contrabbasso).

Per quanto riguarda i corsi, queste le regole generali: le spalle dell’Ensemble saranno presenti il giorno del concerto (eventualmente i giorni di prova extra se necessari) per le prove pomeridiane (4 - 5 ore di lavoro e concerto) con chi desidererà aderire al progetto. Essi avranno il compito, prima di tale prova, di archeggiare le parti e farle pervenire al direttore musicale che le consegnerà all’Ensemble. Esso è aperto ad ogni strumento idoneo per una “orchestra da camera” (archi, fiati, ottoni, pianoforte...); gli elementi più meritevoli, previo permesso del loro insegnante, potranno parteciparvi anche in qualità di solisti; gli insegnanti dell’Istituto Musicale di Alba potranno partecipare al progetto anche in qualità di solisti ed affiancare nelle prove ed il concerto i loro allievi; il direttore musicale, con adeguato anticipo, terrà varie sessioni di prove ad Alba con gli iscritti all’orchestra per fare studiare il materiale inviato; l’organico potrà spaziare liberamente sia nel numero dei componenti che nel repertorio scelto ad hoc per le diverse occasioni; la sede delle prove sarà decisa dal comitato dell’Ensemble Romeo Paglia; l’Ensemble sarà una delle espressioni culturali del Centro San Giuseppe e collaborerà con il coro Lalaguys per la presentazione di eventuali programmi; sia l’Ensemble che il coro saranno a disposizione per concerti “fuori sede”; il cachet delle spalle sarà di euro 100 cadauno, più piccole spese per il viaggio per tutta la giornata di lavoro; all’Ensemble si potranno unire oltre che ragazzi e adulti volonterosi anche gli insegnanti del Civico Istituto Musicale di Alba e del territorio; il direttore musicale organizzerà le prove e il loro corretto svolgimento.

La prima stagione verterà su due concerti orchestrali, con o senza eventuali solisti. Previsti anche due concerti corali del coro Lalaguys ed eventualmente altri due eventi, volti ad ospitare realtà del Piemonte e della Valle d’Aosta con i quali il coro ha stretto un rapporto di collaborazione. Non solo orchestra, quindi, ma una fattiva collaborazione con coro e solisti sia affermati, sia allievi meritevoli del Civico Istituto Musicale “L. Rocca”, previo accordo con la direzione della scuola.

Massima apertura, dunque, alle scuole di tutto il territorio e della Regione. Il motto dell’Ensemble Romeo Paglia, sarà ereditato dall’Orchestra giovanile di Guarene, sostenuta anch’essa per sei anni da papà Romeo. “Dalla nostra terra per la nostra terra” fu il detto che Paolo Paglia creò a quel proposito.

Ed ora mettetevi comodi, perché presentiamo il curriculum del maestro Paolo Paglia.

Compositore e Direttore d’orchestra cultura italiana a Praga (Repubblica Ceca). È stato inoltre invitato ad occupare il posto di direttore stabile del Teatro di Kischinev in Moldavia. Giovanissimo, a soli 25 anni, ha diretto le serate finali del Concorso Internazionale G. B. Viotti di Vercelli e pubblicato una guida all’ascolto dell’opera di Igor Stravinskij The Rake’s Progress (La carriera di un libertino).

Tiene regolarmente conferenze inerenti ai vari periodi della storia della musica. Ha effettuato registrazioni per la Rai Radiotelevisione Italiana (Rai stereo tre) e registrato 11 cd. Uno di essi, Il Requiem di Mozart, ripreso dal vivo nel Duomo di Alba, ha ottenuto il riconoscimento della critica al Midem di Nizza.

È stato ospite di importanti trasmissioni televisive quali Uno Mattina, TG1 e TG3, “Persone” e “Cronache italiane”, oltre che delle televisioni nazionali France 1, Tv Moldavia e la Prima rete ucraina e della Repubblica Ceca.

Ha curato, sotto la veste storico - estetica e di ricerca, la sezione “Musica e vino” del museo internazionale di vino di Barolo. In qualità di direttore ha più volte accompagnato solisti di fama internazionale tra i quali Maxence Larrieu, Jean Ferrandis, Mario Ferraris, Giovanni Angeleri, Danilo Rossi, Giuseppe Nova. Enrico Dindo, Guy Touvron, Anna Tifu, Jon Jossan, Ettore Bongiovanni, Enzo Ferraris, Osvaldo Scilla, Letizia Belmondo, Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Masha Diatchenko, Mariusz Patyra, Massimo Marin, Roberto Ranfaldi, Alessandro Milani, Fabrizio Pavone, Arianna Donadelli, Sonia Ganassi, Cinzia Ducati, Alejandro Agujar, per citarne alcuni. Ha poi effettuato una tournée con “Pierino e il Lupo” di Prokof’ev e la voce recitante di Alessandro Haber e accompagnato, con l’orchestra d’archi Pressenda, i Modena City Ramblers.

Dal 2000 al 2006 ha ricoperto il ruolo di direttore dell’Istituto Musicale “Lodovico Rocca” di Alba dove ha insegnato, per un totale di 24 anni, le seguenti materie: Teoria e Solfeggio, Composizione, Armonia, Storia della Musica ed esercitazioni orchestrali. Al Teatro Sociale di Alba, nel contesto della rassegna “Musica e scuola”, ha avuto in prima esecuzione mondiale “Fantasia Suite”, desunta dall’opera di Walt Disney ed elaborata per piccola orchestra da camera, e “Star Wars” poema per archi, grand’organo, 2 pianoforti, celesta, percussioni e tre voci recitanti, ottenendo un entusiastico apprezzamento di critica e pubblico.

Attualmente è impegnato in qualità di compositore e ha al suo attivo opere che spaziano dalla liederistica alla musica da camera, dalle composizioni sinfoniche a quelle sinfonico corali e sacre, vantando innumerevoli prime esecuzioni. Da anni si dedica all’elaborazione ed orchestrazione di numerosissima musica da film per piccola orchestra, sezione ritmica e voci. Le sue composizioni (Partiture e spartiti) sono edite dalla casa editrice Armelin di Padova per la quale ha curato l’edizione critica in ristampa moderna dei 52 Canoni di Padre Martini. Recentemente la “Fast Suite” per orchestra d’archi è stata più volte eseguita in Brasile dalla Orquestra Sesi di Sancta Victoria diretta dal Maestro Agujar ed entusiasticamente salutata a Rio de Janeiro.

Ha pure composto le musiche di dvd illustrativi per l’ASLCN 2 Alba-Bra, per il dvd Minerali del Piemonte e della Valle d’Aosta edito dal Museo Eusebio di Alba e “Synphonic Anthem”, inno ufficiale delle Olimpiadi delle città gemelle e quindi ha scritto la colonna sonora del lungometraggio “Piove”, presentato all’Alba International Infinity Festival e programmato in importanti sale cinematografiche italiane. Recentemente ha curato le musiche di scena per Don Alberione.com, commedia teatrale registrata dalle edizioni St. Pauls. Molte composizioni sono state eseguite in tutto il mondo, da Miami a Praga, da Rio de Janeiro a Melbourne. Al suo attivo ci sono 21 libri tra i quali: “Datemi un La” per la Casa Editrice Antares, che ha riscosso notevoli favori di critica e di pubblico. Per il medesimo Editore ha pubblicato “Non v’è certezza”, percorsi musicali dai Greci al Rinascimento; “Ombra mai fu”, una storia della musica barocca; “DoRé racconta... la più Pazza Storia della Musica”, un’opera per bambini; “Tra liuti e spade”; “3000 anni di musica”; “Ritmi personali”; “Versi confusi”; “Pensieri e Pensoggi”; “Musicisti strana gente”; “Bach metafisico” ed è coautore di “Piattinscena”, di cui ha curato l’aspetto artistico e di costume.

Sempre con Antares ha collaborato componendo le musiche de “Le Storie Racc...cantate” di Simona Colonna. Sono stati pubblicati il volume “Musica e Vino” e “Una breve storia della musica” da Book Sprint Editore e, per Edizioni albesi, “Musica prendimi per mano” oltre il canto ufficiale della congregazione delle suore “Luigine” su testo di Ada Gonella. Ultimo suo lavoro editoriale è il libro “Pianissimo”, edito da Amazon e per finire “Il Cenacolo, l’improbabile melodia” (Amazon).

Ha ricoperto il ruolo di articolista al settimanale Il Corriere di Alba e delle Langhe e del web journal Grandain, dei quali ha curato la rubrica musicale. La trasmissione “Persone” di Rai 3 nazionale e “L’argonauta” di Rai stereo 1 si sono occupati della sua produzione letteraria. Paolo Paglia è stato fondatore del premio Pressenda, che si è tenuto annualmente nel mese di aprile per dodici anni consecutivi ed ha avuto lo scopo di premiare importanti e valevoli giovani talenti, già affermati in campo internazionale; è stato ideatore e organizzatore del Festival estivo “Arte e musica tra le colline” in collaborazione con la Regione Piemonte - Assessorato alla cultura e Piemonte in Musica. Ha collaborato altresì con la Provincia di Cuneo per i concerti tenuti durante la manifestazione “Castelli in scena”.

Dal 2010 al 2015 ha diretto l’Orchestra da Camera di Guarene con la quale ha effettuato una prestigiosa tournée a Praga e nella Repubblica Ceca. È stato scelto dallo staff di Battiato quale orchestratore e dello Spirituality Ensemble nell’ambito dell’omonimo tour concertistico Spirituality di Juri Camisasca e Rosario di Bella, che ha toccato le più importanti città italiane ed europee e luoghi di rilevanza quali la chiesa di San Paolo entro le mura a Roma nel quale ha debuttato. Ha diretto il Concerto in Duomo ad Alba in occasione dei 150 anni elle E.P.

Collabora dal 2017 con Fediora (Federazione Italiana Orchestre Amatoriali), partecipando ad un a masterclass di quattro giorni a Cesenatico (1 - 4 giugno) ed è stato invitato in qualità di maestro sostituto in Traviata e direttore ospite in Germania a dirigere le orchestre di Kostanza e Francoforte sul Meno nel circuito internazionale Opera Classica Europa, sotto l’egida della Alte Opern Frankfurt (22 - 30 Giugno). Le sue partiture stampate ed edite da Armelin di Padova sono raccolte presso le maggiori biblioteche musicali di tutto il mondo, ultima uscita uno “Stabat Mater” per mezzo soprano (soprano) e harmonium e Ammerep una raccolta di scomposizioni per sax, soprano e pianoforte.

Il suo repertorio è fatto di oltre 1500 concerti e recite, spaziando dall’opera del 1700 al melodramma romantico, fino a quello religioso e sinfonico, oltre prime registrazioni mondiali assolute. Nel tempo dei lockdown da Covid, ha curato e registrato 10 podcast “Note a margine” presenti su Spotify e sulle maggiori piattaforme web per la Civica biblioteca G. Ferrero di Alba. Scusate se è poco.


Silvia Gullino

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