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Eventi | 17 ottobre 2021, 10:54

La fine di una storia tra realtà e finzione: i braidesi Sardo e Gaia presentano il film "Una relazione" [VIDEO]

Al Cinema Vittoria il secondo appuntamento del Festival “Incontri d’Autore”

La fine di una storia tra realtà e finzione: i braidesi Sardo e Gaia presentano il film "Una relazione" [VIDEO]

Sabato 17, presso il Cinema Vittoria, si è tenuta la proiezione del film "Una relazione" preceduta dalla presentazione da parte dei suoi autori, i braidesi Stefano Sardo e Valentina Gaia, all’interno del Festival "Incontri d’autore". La storia narra di Tommaso e Alice, una coppia da quindici anni, non sposati e senza figli, lui musicista, lei attrice, entrambi senza successo. Quando vengono invitati a cena da loro per un annuncio, gli amici pensano sia il matrimonio. E invece Tommaso e Alice comunicano che hanno deciso di lasciarsi: ma vogliono farlo in modo graduale, senza rompere, restando amici in modo naturale. Nel video l'intervista a Stefano Sardo.

Dopo i saluti della proprietaria del Multisala, Anna Vitton-Corio, sono intervenuti Iacopo Zorniotti e Irene Ciravegna, responsabili dell’Associazione Culturale Orora, promotore dell’evento. "Da 20 anni ci occupiamo di diffondere la cultura del benessere in modo profondo ma allo stesso tempo leggero. Le separazioni portano con sé tanta sofferenza e spesso finiscono molto male: Stefano e Valentina, e la storia del loro film, sono invece testimonianza di come si possa elaborare questo dolore per farne qualcosa di creativo. Per noi è dunque un’occasione per parlare della relazione, tema fondamentale per ogni società e individuo, e approfondirne i vari aspetti, che proseguirà anche nei successivi appuntamenti, come workshop e laboratori".

I due autori hanno poi spiegato la genesi del film, che, come ci racconta Sardo nell’intervista video, ha intrecciato vita privata e professionale.

"Scrivere per me vuol dire mettersi in difficoltà", aggiunge Sardo. "L’unica cosa che hai realmente da dire è quello che non conosci, non quello che sai già. Un mezzo per liberarsi di quello che mi sta sullo stomaco, elaborando un aspetto personale, sperando che poi possa toccare anche altri. La peculiarità di questo progetto è che lo abbiamo concepito in due, ma solo dopo tre anni siamo riusciti a metterci allo stesso tavolo e cominciare a lavorarci. Il nostro obbiettivo era usare il processo creativo per venire a capo della nostra situazione privata, raccontando la fine di una relazione come un innamoramento al contrario: c’è la stessa quantità di romanticismo e di follie, seppur di segno opposto. Abbiamo dunque usato i protagonisti non come alter ego ma per buttare fuori le nostre emozioni, riuscendo così a mettere sentimenti veri e sinceri in un racconto di finzione. Poi ci siamo divertiti a inserire elementi autobiografici: ad esempio, gli interpreti del personaggio di Tommaso sono i miei veri fratelli!"

Per chi non fosse riuscito a partecipare alla serata, ricordiamo che il film è ora disponibile sulla piattaforma streaming Amazon Prime Video.

L’ultimo appuntamento della manifestazione è previsto per oggi, domenica 17 alle 17 presso l’Ass. Il Fondaco in Via Cuneo, con la presentazione del libro omonimo tratto dall’opera, edito da Harper Collins e uscito lo scorso 2 settembre. Info e prenotazioni chiamando il 3280078053 / 3402777461 o scrivendo a info.orora@gmail.com

Luca Sottimano

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