Eventi - 18 ottobre 2021, 09:12

Bra, il Museo della Bicicletta in festa con tanti campioni di ieri e di oggi

Appuntamento domenica 14 novembre nella sede della permanente. Al via le prenotazioni per il pranzo sociale

Bra, il Museo della Bicicletta in festa con tanti campioni di ieri e di oggi

“Più siamo meglio stiamo”. È questo il motto che accompagna da ben 16 anni la festa sociale del Museo della Bicicletta di Bra. A coniarlo è stato l’Ufficiale della Repubblica Luciano Cravero, presidente, fondatore e ideatore della permanente, che chiama a raccolta soci e appassionati del mezzo di trasporto più amato del nostro Paese, nonché strumento di eroiche imprese sportive.

L’appuntamento è per domenica 14 novembre, alle ore 11, presso l’esposizione di corso Monviso 25, nei locali dell’azienda Bra Servizi, dove sarà possibile godere appieno la magia di innumerevoli cimeli.

Visitando il Museo è possibile rivivere l’evoluzione del mezzo a pedali, partendo dai primi modelli fino ad arrivare alla bicicletta da corsa, che racconta l’epica dei grandi campioni di ieri e di oggi. Un’alchimia capace di miscelare antica e moderna iconografia, il senso della velocità e il racconto di tante storie, congelate grazie all’impegno di Luciano Cravero, che ha dedicato l’intera vita allo scopo, raccogliendo memorabilia del ciclismo nazionale ed internazionale di sempre. Per tanti anni questo eccezionale patrimonio è stato custodito in casa sua, poi si è avverato il sogno di vederlo esposto in un polo museale dedicato allo sport delle due ruote tanto caro agli italiani.

Tutte le biciclette hanno la loro carta d’identità e sono suddivise sia per periodo storico che per tematica: bicicletta da bambino, da lavoro, militari, da turismo e da competizione. A catturare l’attenzione sono, soprattutto, gli interessantissimi dettagli di alcuni esemplari d’epoca: attrezzi per i mestieri più disparati, montati sul manubrio, selle arieggiate, curiosi parafanghi e molto altro. Nel museo non ci sono solo biciclette, ma anche numerosi gadget, borracce, accessori, foto, magliette, vecchie copertine di giornali.

Tra una foto e l’altra degli oggetti esposti, si arriverà alle 12, quando si partirà alla volta del ristorante Cascina della Riva di Cervere (via Alba, 20) per il pranzo sociale in programma alle ore 13. Prenotazione obbligatoria entro e non oltre sabato 6 novembre, telefonando al numero 0172/049040 oppure 333/6567315 in ore pasti. Costo 25 euro per i soci e 30 euro per tutti gli altri (divertimento e chiacchiere gratis). Ah è obbligatorio il green pass e la mascherina.

Tra gli ospiti, i fedelissimi Francesca Fenocchio, campionessa di handbike, medaglia d’argento ai Giochi di Londra 2012; Franco Balmamion, vincitore di due Giri d’Italia; Italo Zilioli, vincitore del Campionato di Zurigo; Matteo Cravero, ex professionista braidese; Domenico Cavallo, storico direttore sportivo; Gianni Savio, manager del team Androni Giocattoli Sidermec, Beppe Conti giornalista/commentatore Rai. Ci saranno anche gli ex professionisti Orlando Maini, ds di Marco Pantani e Sergio Barbero, gregario del Pirata. Risponderà presente anche Gianbattista Baronchelli, uno che di vittorie se ne intende, perché nella sua carriera da professionista ha colto ben novanta successi, negli anni in cui Eddy Merckx, ‘il cannibale’, era il dominatore assoluto.

Questi gli ingredienti per rivivere gli oltre 100 anni della storia del ciclismo in una giornata che si annuncia da non perdere.

Silvia Gullino

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