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Attualità | 19 ottobre 2021, 12:26

Cuneo: il sostegno alle attività produttive in pandemia è "costato" al Comune 400.000 euro

Ieri sera (lunedì 19 ottobre) il vicesindaco Manassero ha illustrato una nuova variazione di bilancio; al suo interno, due correzioni alle previsioni fatte sull'imposta canone unico e sul dividendo delle farmacie

Foto generica

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400.000 euro: tanto vale la correzione al bilancio del Comune di Cuneo relativa alla riduzione del canone unico previsto per l’anno in corso, derivata dall’ampio utilizzo nella seconda fase della pandemia da Covid-19, di misure a sostegno del lavoro in esterno delle attività produttive cittadine (agevolazioni o gratuità di diverso tipo).

A darne notizia, nella serata di ieri (lunedì 18 ottobre) la vicesindaco Patrizia Manassero, durante la riunione della I^ commissione consiliare incentrata sull’analisi di una nuova variazione di bilancio. Una misura necessaria “per poter organizzare e assegnare e spendere le risorse disponibili in modo rapido ed efficace” - ha sottolineato Manassero - , e che si è composta di diversi elementi.

Come i 4.164.000 euro – di cui una parte finanziata da Regione e UE con la somma di 1.530.000 euro ciascuno – per i progetti dell’Agenda Urbana e i 50.000 euro – 35.000 nel bilancio 2021 e 15.000 in quello 2022 – per lo studio di fattibilità di un progetto di rigenerazione urbana nel quartiere Cuneo Centro, che vedrà toccato anche lo stabile dell’ex-Kerosene. I 9.500 euro della Provincia per il progetto “Educativa buone prassi” realizzato durante il secondo lockdown con la ripresa in presenza dell’anno scolastico per informare gli studenti sui rischi del sovraffollamento delle fermate degli autobus, i 140.000 euro per il progetto Safe&Drive con Prefettura e Sert e, ancora, i 559.000 euro per il progetto di cooperazione internazionale “Cambiando de lente”.

Le voci di spesa della variazione vedono 60.000 euro per il potenziamento delle iniziative nei quartieri – specie, ancora, Cuneo centro - , 150.000 euro per lo stabilimento di impianti semaforici in corso  Francia e corso IV Novembre come da richiesta dei cittadini e della polizia Locale, 170.000 euro per il completamento del marciapiede e della bordura fiorita di via Bodina e l’installazione di una rampa di accesso al Parco Parri, e 180.000 e 131.000 euro per il completamento e l’avvio rispettivamente di due piste ciclabili, quella in corso Nizza e quella che dal Viadotto Soleri conduce a Madonna dell’Olmo.

Presenti poi, anche, 280.000 euro per la bitumatura delle strade, 150.000 per interventi nelle aree gioco dedicate ai bambini, 140.000 euro per la sistemazione delle ripe nelle aree verdi della città più colpite dagli sfalci legati all’espansione del tarlo asiatico. E 250.000 euro per il finanziamento del progetto Pebas di superamento delle barriere architettoniche e sensoriali.

Ultima, ma non ultima, un’ulteriore correzione legata alla riduzione della previsione sul dividendo delle farmacie comunali: 100.000 euro in meno derivati dal fatto che il Covid-19 abbia oscurato l’acquisto solito di prodotti farmaceutici per il contrasto a malesseri non legati strettamente alla pandemia (ma che sostengono con forza gli incassi delle farmacie stesse).

Simone Giraudi

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