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Scuole e corsi | 19 ottobre 2021, 18:48

"Natura, territorio e tradizioni a km0": importante progetto alla scuola primaria di Roccabruna

Mattinata di scoperta al Norat, una delle borgate di paese. L'ambito è quello dell'Outdoor education", nuova tendenza educativa promossa anche dal Ministero della Pubblica Istruzione

Alcune immagini dell'iniziativa

Alcune immagini dell'iniziativa

"Dopo questo periodo di pandemia, di distanziamento, di reclusione nelle nostre case, di didattica a distanza, abbiamo pensato che fosse giunto il momento di ritornare a vivere la natura, il territorio, le tradizioni a km0.

La nostra scuola primaria ha la fortuna di essere immersa nel verde, dalle nostre finestre si ammirano le vette della Valle Maira e si respira l'aria della cultura e tradizione occitana.

Per questo noi insegnanti abbiamo sentito la necessità di investire energie e dedicare tempo ad una nuova tendenza educativa, promossa anche dal Ministero della Pubblica Istruzione, l'Outdoor education".

Roccabruna e le sue borgate sono, oltre che storia, emozioni e racconti di vita.

Tra queste Il Norat, terra natia del matematico Giacomo Inaudi che negli anni '70 contava circa 500 abitanti.

Qui, questa mattina i bambini della scuola primaria di Roccabruna hanno iniziato il percorso pensato per loro, di arricchimento e meraviglia. Avranno infatti la possibilità di conoscere la borgata in diverse stagioni.

Oggi, tra i castagni del bosco e poi riuniti nel piazzale di fronte alla Chiesa hanno rivissuto tradizionale castagnata d'autunno. Accolti dal presidente Roberto Acchiardi e dai volontari dell'associazione culturale "Norat Memoria e Futuro", i bambini non hanno soltanto raccolto castagne, visto cuocere ed assaggiato gustose caldarroste, ma anche ascoltato i raccolti della tradizione e scoperto le curiosità del luogo.

Hanno immaginato, guardando le case, quella che era la scuola oppure anche gli antichi lavatoi, la vita di un tempo e costumi tradizionali, indossati dai membri dell'associazione, li hanno poi molto incuriositi ed aiutati nell'immaginazione. La canzoncina della castagna alla fine, imparata con le maestre ha voluto portare al Norat la bellezza e la spontaneità del loro essere.

In attesa della prossima mattinata al Norat i bambini a scuola, affiancati dalle insegnanti, coltiveranno la loro conoscenza. La classe terza si occuperà di capire e esaminare le differenze tra la scuola di un tempo e la nostra, ricercando documenti ed intervistando direttamente i nonni.

La classe quarta esaminerà invece la biografia di Marcel, il ragazzo del Norat che, emigrato prima in Francia e poi a Londra, morì sul Titanic dove lavorava come cameriere. Infine la classe quinta lavorerà sulla biografia del matematico Giacomo Inaudi.

Al fianco dell'associazione "Norat Memoria e Futuro", i volontari dell'associazione del monrealese dell'ambito Slow Food "I custodi dei castagni", offrendo il loro prezioso supporto nella realizzazione dell'iniziativa. A volerla fortemente e supportarla anche il comune di Roccabruna.

Presenti durante la mattinata la Dirigente dell'Istituto Comprensivo, Vilma Margherita Bertola, ed il parroco di Roccabruna, Don Marco Bruno, il quale ha mostrato ai bimbi la chiave della Chiesa e raccontato loro alcune curiosità del tempo.

Beatrice Condorelli

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