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Attualità | 21 ottobre 2021, 08:48

Attivato un tavolo di lavoro sulla chiusura dello stabilimento Alpitel di Nucetto. Marello: "Continuerò a seguire da vicino la vicenda"

Il consigliere del Pd ha presentato un'interrogazione in Regione: "La chiusura di uno stabilimento porta con sè sempre un impoverimento della realtà economico-sociale coinvolta. Il lavoro, specie nelle realtà montane e pedemontane va difeso, tanto più in un frangente così delicato come quello che stiamo attraversando"

Attivato un tavolo di lavoro sulla chiusura dello stabilimento Alpitel di Nucetto. Marello: "Continuerò a seguire da vicino la vicenda"

Nel corso della seduta consiliare odierna il Consigliere Maurizio Marello ha interrogato l’Assessore competente per conoscere quali iniziative intenda porre in essere per evitare la chiusura dello stabilimento Alpitel di Nucetto.

E' del 12 ottobre la notizia della prossima chiusura dell’Alpitel, situata a Nucetto, in Valle Tanaro, storica azienda delle telecomunicazioni fondata nel 1950 e acquisita nel 2019 dal colosso Psc.

Un anno fa se ne era scongiurata la chiusura, attraverso un accordo che prevedeva il contratto di solidarietà per i dipendenti, mentre questa volta sarebbe risultato vano l’incontro tra la proprietà e i sindacati.

L’Alpitel rappresenta un’importante azienda per la Valle Tanaro offrendo lavoro a circa 100 persone (che in seguito ad una effettiva chiusura sarebbero costrette a trasferirsi nella sede di Beinasco), senza contare tutto l’indotto. La chiusura costituirebbe un fatto estremamente negativo per i lavoratori interessati e le loro famiglie, ma più in generale una perdita per l’economia della Valle.

«Sono stato inoltre informato di un incontro tra azienda e sindacati avvenuto l’altro ieri», ha aggiunto Marello in sede di discussione, «nel quale l’azienda ha confermato la sua irrevocabile decisione di chiudere lo stabilimento di Nucetto entro marzo 2022 e ha affermato che non tutti i 100 dipendenti verranno ricollocati in altre sedi bensì alcuni di essi dovrebbero essere posti in “mobilità” mentre i restanti saranno ricollocati a seconda delle mansioni nelle sedi di Savona, Cherasco e Beinasco».

E’ giunta per voce dell’Assessore Vittoria Poggio la risposta dell’Assessore al Lavoro Elena Chiorino: «L’assessorato sta contattando le organizzazioni sindacali e proporrà alle parti di attivare un tavolo dedicato in sede regionale per valutare la situazione e verificare ogni possibile intervento da porre in essere sia a tutela dell’occupazione, sia del tessuto economico locale», ha detto.

«Sono soddisfatto che a seguito della mia interrogazione l'assessorato al lavoro della Regione Piemonte stia contattando le organizzazioni sindacali al fine di attivare un tavolo regionale per verificare ogni possibile intervento a tutela dell'occupazione e del tessuto economico e sociale di Nucetto e della Valle Tanaro» - ha dichiarato in seguito il Consigliere Marello - «La chiusura di uno stabilimento porta con sè sempre un impoverimento della realtà economico-sociale coinvolta. Il lavoro, specie nelle realtà montane e pedemontane va difeso, tanto più in un frangente così delicato come quello che stiamo attraversando. Continuerò a seguire da vicino la vicenda».



comunicato stampa

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