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Economia | 21 ottobre 2021, 07:00

Manutenzione della caldaia, tutte le norme da seguire

Ecco tutti i consigli degli esperti di SuperMario24, la realtà a cui fare riferimento quando si ha bisogno della manutenzione della caldaia

Manutenzione della caldaia, tutte le norme da seguire

Una corretta manutenzione della caldaia presuppone alcuni semplici accorgimenti da mettere in pratica per prolungarne il funzionamento nel corso del tempo. Ne abbiamo parlato con gli esperti di SuperMario24, la realtà a cui fare riferimento quando si ha bisogno della manutenzione caldaia Milano.

Di cosa vi occupate?

SuperMario24 è un servizio di pronto intervento che è attivo tutti i giorni e a tutte le ore, anche di notte. Ciò che garantiamo è una reperibilità immediata, e chi desidera conoscerci può contattarci subito per chiedere e ottenere un preventivo gratuito e senza impegno. Siamo disponibili a intervenire in tutti i quartieri di Milano, occupandoci tra l’altro dell’analisi degli impianti, con la diagnostica necessaria a identificare eventuali guasti e malfunzionamenti. Nel novero dei servizi che proponiamo ci sono anche la prova di tenuta gas certificata e il lavaggio degli impianti. Basta andare sul nostro sito, inoltre, per leggere le recensioni dei clienti che hanno già usufruito della nostra professionalità.

Quali consigli date ai nostri lettori?

Prima di tutto, non bisogna escludere a priori l’ipotesi di rinnovare l’impianto di riscaldamento nel caso in cui esso sia dotato di una caldaia tradizionale. In un caso del genere, infatti, è utile prendere in esame la possibilità di ricorrere a una caldaia a condensazione, che garantisce un consistente risparmio di energia attraverso il recupero del calore dei fumi di combustione. Qualora l’impianto sia piuttosto datato, è opportuno verificare se non sia il caso di rinnovarlo tutto, con le pompe di calore nuove o ricorrendo a impianti integrati in cui è un impianto solare termico ad alimentare la caldaia con acqua preriscaldata. Per altro a volte tali interventi sono sovvenzionati da incentivi statali più che allettanti, di cui è bene essere consapevoli.

Che cos’altro bisogna fare per prendersi cura della propria caldaia?

È importante che, sopra e davanti i termosifoni, non ci siano ostacoli, come per esempio mobili o tende. Inoltre, i radiatori non devono essere utilizzati per asciugare la biancheria, perché ciò comporterebbe unicamente una dispersione di calore e, quindi, sarebbe uno spreco. Ovviamente un fattore da prendere in esame è quello relativo all’isolamento termico sulle finestre e sulle pareti dell’edificio. È probabile che, per un immobile che è stato costruito prima del 2008, non vengano rispettate le norme in vigore oggi a proposito del contenimento dei consumi di energia. Cambiando le finestre e isolando le pareti, i consumi di energia possono essere ridotti fino al 20%. Anche in questo caso ci sono incentivi, con la detrazione fiscale del 65% prevista sui costi dell’intervento.

È vero che esistono i cronotermostati intelligenti?

Sì, si tratta di dispositivi elettronici moderni da gestire tramite una app da scaricare sullo smartphone. Anche loro consentono di risparmiare energia grazie alla regolazione della temperatura; inoltre permettono di intervenire sul tempo di accensione dell’impianto per far sì che esso entri in funzione solo se serve davvero. Su ogni termosifone, poi, si possono applicare le valvole termostatiche, che aprono la circolazione dell’acqua e la chiedono in modo che la temperatura predefinita rimanga sempre la stessa. Con le valvole termostatiche si prevengono gli sprechi di energia dal momento che il calore viene concentrato unicamente nelle stanze più frequentate.

Ci sono delle buone abitudini che è conveniente adottare?

Nelle ore notturne le finestre dovrebbero essere schermate: basta chiudere le tapparelle e le persiane per limitare le dispersioni di calore verso l’ambiente esterno. Inoltre, è auspicabile prestare la massima attenzione alle ore di accensione, ricordando che la legge stabilisce il tempo massimo di accensione, variabile a seconda della zona climatica in cui ci si trova: in tutto sono sei quelle in cui è stato suddiviso il nostro Paese. L’impianto di riscaldamento può essere tenuto acceso 24 ore su 24, invece, se sono applicati cronotermostati o valvole termostatiche.

Qual è la temperatura ideale da avere in casa?

Tenere una temperatura troppo alta non solo fa spendere molto, ma è anche dannoso per la salute. Anche se la norma permette di rimanere fra i 20 e i 22 gradi, si può dire che 19 gradi bastano e avanzano per usufruire di tutto il comfort di cui si ha bisogno. È sufficiente abbassare di un grado per risparmiare sui consumi di combustibile fino al 10%.

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