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Sanità | 21 ottobre 2021, 11:13

Centri vaccinali Asl CN1: restano aperti Borgo e Savigliano, il Movicentro di Cuneo e il Pala CrSaluzzo dismessi il 20 novembre

Anna Maddalena Basso, direttore per le Professioni Sanitarie dell'Asl CN1: “Si tratta di ipotesi legate alla situazione attuale e alla previsioni che possiamo fare. Dopodichè, in itinere, siamo pronti a rivedere in qualsiasi momento la programmazione. Il condizionale è d'obbligo"

Centri vaccinali Asl CN1: restano aperti Borgo e Savigliano, il Movicentro di Cuneo e il Pala CrSaluzzo dismessi il 20 novembre

 

È in corso la riprogrammazione degli otto centri vaccinali dell'Asl Cn1. I flussi sono inevitabilmente rallentati. Secondo i dati aggiornati al 17 ottobre 2021, la prima dose è stata inoculata all'83,9% della popolazione vaccinabile, che arriva ad un picco di 91,7% nella fascia 80-89 anni, e a 90,8% nella fascia 70-79 anni. La media al momento si attesta a due linee produttive al giorno nei centri di Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Fossano, Saluzzo, Savigliano, Mondovì e Ceva.

Ecco cosa dovrebbe succedere nei prossimi mesi. Lo spiega Anna Maddalena Basso, direttore per le Professioni Sanitarie dell'Asl CN1: “Abbiamo fatto una prima programmazione di riorganizzazione che tuttavia è stata scombinata ulteriormente dal discorso delle dosi booster che sono volontarie e da tutti gli aggiornamenti su come dobbiamo continuare la campagna vaccinale. Si tratta di ipotesi legate alla situazione attuale e alla previsioni che possiamo fare. Dopodichè, in itinere, siamo pronti a rivedere in qualsiasi momento la programazione. Quindi il condizionale è d'obbligo”.

 

CUNEO

Centro vaccinale Movicentro-Tendostruttura in corso Monviso. Dovrebbe essere dismesso intorno al 20 novembre, cioè fino al completamento delle seconde dosi di coloro che hanno fatto la prima lì entro fine ottobre.

Caserma Vian a San Rocco Castagnaretta. Al momento è ferma, in stand by. L'Asl CN1 tuttavia ha chiesto di non smantellare la struttura, nell'eventualità di un incremento di attività, per potersi ancora avvalere della collaborazione degli alpini. Venerdì 22 e sabato 23 ottobre ad esempio verrà fatta una vaccinazione on the road, in occasione della due giorni di Orientamento scolastico per i ragazzi di terza media.

 

BORGO SAN DALMAZZO

Palazzo Bertello.
Verrà occupato come centro vaccinale almeno fino al 31 dicembre. Doveva chiudere il 31 ottobre per lasciare spazio alla Fiera Fredda, ma il Comune ha fatto la scelta di dare precedenza alle vaccinazioni. “Una decisione che giova perchè strutturalmente è molto capiente e funzionale – spiega Anna Maddalena Basso -. Abbiamo accolto di buon grado questa disponibilità dell'amministrazione borgarina e fatto quindi una revisione rispetto al ragionamento iniziale che ci avrebbe portato a prolungare l'attività al Movicentro di Cuneo. Palazzo Bertello ci dà infatti la possibilità di continuare su più linee e di lavorare bene sulle dosi booster, dopo 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale”.
Si rimane almeno fino a fine 2021, ma è una scadenza accademica di anno solare, poi ci saranno ulteriori valutazioni, per vedere cosa rimane di attività residua nel 2022.

 

SAVIGLIANO

Crusà Neira – piazza della Misericordia.
Resta aperto come grosso polo per l'area nord, alla stregua di Palazzo Bertello a Borgo San Dalmazzo. Il valore aggiunto è che si trova a due minuti a piedi dal presidio di Savigliano.


SALUZZO

Pala CrSaluzzo in via Don Soleri. Qui vale lo stesso ragionamento del Movicentro di Cuneo. Terrà aperto fino al 20 di novembre per esaurire le seconde dosi di chi ha fatto la prima ad accesso libero fino al 31 ottobre. Dal 20 novembre si rientra nel presidio ospedaliero.


MONDOVI'

Centro vaccinale Valauto, via Torino 77. Si rimane fino a fine novembre e poi verrà fatta una valutazione in base ai flussi vaccinali rispetto al sito. Una volta dismesso si rientrerà sul presidio ospedaliero di Mondovì.

 

FOSSANO

Sede della Protezione civile. È parzialente chiuso, ma si continua con con giornate puntuali di vaccinazione. Si valuterà il da farsi in itinere, anche rispetto alle necessità di vaccinazione e alle condizione climatiche.


CEVA

Presidio ospedaliero. Il centro vaccinale è parzialmente chiuso alla stregua di Fossano. L'attività è ridimensionata in momenti puntuali e programmati di vaccinazioni durante la settimana.

Cristina Mazzariello

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