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Attualità | 21 ottobre 2021, 12:33

Primo consiglio del Sannazzaro-bis: "Noi chiamati a ripartire" e dalla minoranza: "Opposizione costruttiva, chiediamo ascolto"

Il primo cittadino ha prestato giuramento durante la prima assise comunale del 18 ottobre scorso. Ufficializzato il consiglio e la nuova giunta con la terza vice sindaco donna della storia di Cavallermaggiore

Primo consiglio del Sannazzaro-bis: "Noi chiamati a ripartire" e dalla minoranza: "Opposizione costruttiva, chiediamo ascolto"

Si è tenuto lunedì 18 ottobre alle 21 il primo consiglio comunale dopo le elezioni dello scorso 3-4 ottobre che hanno visto la riconferma a sindaco di Davide Sannazzaro per un secondo mandato con 1.717 voti alla lista 'Cavallermaggiore Viva' (75,41% dei votanti) contro i 560 ottenuti da 'Grande Cavallermaggiore' (24,59%) lista capitanata dalla candidata a sindaco Chiara Voghera

La seduta è stata trasmessa in diretta streaming dalla sala consiliare del Municipio visto il divieto di accesso al pubblico a causa delle restrizioni anti-contagio. Assise visibile al canale Youtube del comune.

Tra i punti all'ordine del giorno le condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti, la surroga dei consiglieri comunali dimissionari e la convalida alla carica di consiglieri comunali, oltre al giuramento del sindaco, la nomina della giunta comunale e del vice sindaco.

Dichiarate le dimissioni da consiglieri di Giorgio Amoroso e Pierangelo Spertino (che entreranno a far parte della giunta come assessori esterni). Al loro posto subentrano i consiglieri Racca e Rembaudi.

8 seggi andranno alla lista di 'Cavallermaggiore Viva'. La maggioranza sarà quindi composta da Elisa Monge (vicesindaco, la terza donna nella storia di Cavallermaggiore), Mariacarola Pinna, Luca Blengino, Manuele Fissore, Michelangelo Cigna, Alessandra Fissore, Giacomo Racca ed Elisa Rembaudi.

4 seggi a 'Grande Cavallermaggiore': Chiara Voghera (capogruppo di minoranza), Dario Nero, Paolo Barabesi e Carla Druetta.

A seguito del giuramento del sindaco di è proceduto alla nomina della giunta e delle deleghe di cui avevamo dato notizia QUI nei giorni scorsi.

SANNAZZARO: "CHIAMATI A RIPARTIRE. CI METTIAMO A SERVIZIO DELLA COMUNITA'"

"Questa sera inizia un nuovo mandato. - ha dichiarato Sannazzaro - Il secondo sotto la guida del gruppo Cavallermaggiore Viva. Diverse sono le consapevolezze che abbiamo nell’affrontare questo importante impegno: per prima cosa l’amore per la nostra città che nasce dalla quotidianità con cui la viviamo, per gli affetti che ci legano a lei e per il desiderio che abbiamo di vederla crescere e di costruirla accogliente, rispettosa dell’ambiente e sicura per i nostri figli. I valori che ci tengono insieme sono quelli della nostra costituzione quelli che ritroviamo nel nostro tricolore quando guardiamo la fascia che indossa il Sindaco nel rappresentare la città. Ideali di uguaglianza e di libertà, quella vera quella antifascista che i nostri nonni hanno desiderato e che noi dobbiamo salvaguardare insegnando alle nuove generazioni il significato di bene comune."

"La consapevolezza - ha continuato il riconfermato primo cittadino - della forza della condivisione e del fatto di non essere soli a guidare questa città ma di poterlo fare con una squadra amministrativa ricca di competenze supportata dalla forza civica del gruppo Cavallermaggiore Viva e di sapere di poter contare in un tessuto sociale ricco di associazioni e di persone che come noi sono pronti ad impegnarsi in modo onesto e trasparente per la nostra città. Durante la campagna elettorale abbiamo raccontato le sfide importanti che ci aspettano e i nostri obiettivi concreti sono scritti nel nostro programma che è stato costruito grazie ad un lavoro serio durato circa un anno."

"Credo però - ha spiegato Sannazzaro - che la prima cosa a cui siamo chiamati è quella di ripartire dopo due anni di pandemia che ha tenuto tutti più fermi e distanti rendendo più sfilacciate le relazioni e creando un vuoto che solo grazie ad un intenso lavoro di rete potremo colmare supportando la nostra bella comunità e nella costruzione insieme di un ritorno alla normalità."


"Oltre a questo - ha proseguito nel discorso - incontreremo a breve le associazioni di categoria di tutti i settori economici in modo da essere pronti a stare accanto al mondo del lavoro che vede davanti a sé un momento difficile dato dal grande aumento dei costi dei materiali. Situazione che si ribalta sulle famiglie che quest’anno avranno come sappiamo un aumento di circa 400 euro della sola bolletta. È con questo scenario non facile che insieme dovremo occuparci di Cavallermaggiore mettendoci in rete con un territorio con il quale abbiamo in questi anni costruito una importante credibilità grazie alla nostra capacità di coinvolgimento, alle nostre manifestazioni, alla nostra serietà nell’affrontare i momenti difficili ed alla nostra storia della quale il gruppo Cavallermaggiore Viva in maniera diretta da dieci anni ne fa parte."

"Con questa premessa - continua - ci mettiamo da oggi a servizio della nostra comunità, con la porta aperta per ascoltare le problematiche delle persone, con l’obiettivo di non lasciare nessuno indietro in un’idea di accoglienza seria e partecipata, con il pensiero che i nostri giovani vedano in Cavallermaggiore un’opportunità per costruire il loro futuro, dove i nostri anziani si sentano pensati e accuditi, crescendo nel decoro pubblico ma facendolo insieme perché per avere una città bella e pulita non si può delegare solo al comune questa missione, una città sicura intensificando il numero di telecamere andando a video-sorvegliare i luoghi più sensibili, facendo sentire le nostre frazioni parte integrante del progetto di comunità rispettando la loro autonomia, completando interventi fondamentali per la sicurezza dei nostri corsi d’acqua da quelli principali a quelli dei rii minori, migliorando ancora nella raccolta differenziata e nell’eco-sostenibilità dei nostri edifici, lottando per salvaguardare un'offerta di trasporto pubblico adeguata alle esigenze della nostra popolazione e continuando ad investire in modo importante nella cultura in modo da mantenere aperta la nostra capacità di visione del mondo."

"Il periodo pandemico a Cavallermaggiore - conclude - ci ha insegnato che maggioranza e minoranza possono lavorare insieme per il bene della città questo sarà possibile solo se entrambe sapremo rispettarci e dare spazio al dialogo prima che allo scontro. Da parte nostra tendiamo la mano ai consiglieri di minoranza con sincera disponibilità a spiegare le nostre scelte in piena trasparenza e rispetto dei ruoli. Abbiamo cinque anni davanti di servizio per far crescere ancora la nostra Cavallermaggiore, la città in cui viviamo e in cui vogliamo che tutti si sentano parte di una comunità unita e viva."

VOGHERA: "OPPOSIZIONE COSTRUTTIVA E VIGILE PER IL BENE DEI CITTADINI"

"Il nostro fine sarà quello di un'opposizione costruttiva e di vigilanza - apre così il primo discorso nella sala consigliare di Cavallermaggiore da capogruppo di minoranza Chiara Voghera - perché il principale obiettivo sarà il benessere della città e dei cittadini. Proprio per questo sarà una priorità portare avanti i 10 punti del nostro programma elettorale al quale si aggiungono le segnalazioni dei cittadini raccolte durante la campagna elettorale."

"Dall'agricoltura - ha continuato - passando per trasporti e viabilità (centrale il ripristino della Cavallermaggiore-Bra e l'asfaltatura delle strade). Sicurezza, migliorando l'illuminazione soprattutto nelle frazioni e aumentando la sorveglianza e la tele-sorverglianza. La cura del verde e del decoro urbano, migliorando la raccolta differenziata, provvedendo a una maggiore pulizia delle strade, dei canali irrigui e cercando di risolvere il problema delle nutrie. Fondamentale per il nostro gruppo il tema del commercio, dell'artigianato, del turismo e la salute. Su quest'ultimo punto importante focalizzare l'attenzione sulla carenza di medici di base nel comune di Cavallermaggiore a causa di pensionamenti o trasferimenti."

"Altro tema per noi chiave è la salvaguardia dei giovani attraverso lo sport, l'istruzione e la cultura - conclude - nei nostri programmi ci sono molti punti in comune e confido che queste saranno le prime cose su cui partire e intervenire. Sarà nostra intenzione raccogliere le istanze dei cittadini per portarle all'attenzione del consiglio. Chiediamo per il prossimo quiquennio intesa e ascolto."

Daniele Caponnetto

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