Attualità - 22 ottobre 2021, 14:28

A Savilgliano nasce "Ël cheur dij Sant": il dolce a forma di cuore a sostegno dell'associazione “mai+sole”

Un po’ pandoro e un po’ panettone: ecco l'ultima creazione di Daniele Mulassano per la festa di Ognissanti

Daniele Mulassano con Adonella Fiorito

Daniele Mulassano con Adonella Fiorito

Quasi ogni regione d’Italia ha il suo dolce dei Santi, con molte tradizioni e ricette gustose e simpatiche. Dal “Pane dei morti” alle “Ossa dei morti” o “Cavalli dei morti”. Ci sono poi le “Fave dei morti” o il “Pan de mei” e i frutti di martorana siciliani come i “Pupi di zuccaro”, i “Pupaccena” o le “Dita di apostolo” o, ancora il “Torrone dei morti”.

Il panettiere Daniele Mulassano, che vive e lavora nel profondo della provincia di Cuneo, si è guardato un po’ intorno e, visto che qui mancava un dolce “specifico” per la Festa di Ognissanti si è chiuso nel pastino e ha sfornato quella che potrebbe diventare una golosa tradizione di ogni 1° Novembre, e cioè “Ël cheur dij Sant” (Il cuore dei Santi)!

Un dolce fatto, appunto, a forma di cuore. Un po’ pandoro, ripieno di crema di Nocciola Piemonte, e un po’ panettone, con la crosta tempestata di granella, il tutto amalgamato ed ingolosito dal Burro Fresco artigianale prodotto e donato dal Caseificio Sepertino di Marene (che oggi Anna Maria e Mario, con l’aiuto del figlio Gabriele, portano avanti da 4 generazioni, con le ricette  artigianali e le prelibatezze dei nonni saviglianesi).

Questo è quello che è uscito dai forni di Daniele Mulassano e, come per la “Colomba della Regina” (dolce pasquale che grandissimo successo ha ottenuto al suo esordio), il pensiero è andato ancora a “mai+sole” (l’associazione nata a Savigliano che aiuta le donne in difficoltà) mettendo a disposizione al puro costo il suo nascente “Ël cheur dij Sant”.

Sotto gli stessi portici della rivendita saviglianese della “Panetteria Mulassano”, a 40 metri di distanza c’è “Tallone orafi” storica gioielleria a Savigliano. Il titolare, Silvio Tallone, con tutto il suo staff ha deciso di accompagnare Daniele in questa bella iniziativa benefica creando un piccolo e prezioso gioiello in argento raffigurante il simbolo astronomico di Venere utilizzato per simboleggiare la femminilità, contornato da un braccialetto rosso, come le scarpe simbolo di “mai+sole”, che andrà ai primi 200 acquirenti (e solo a loro!) di “Ël cheur dij Sant”.

Dulcis in fundo il simpatico logo, messo a disposizione (sempre gratuitamente) dal vignettista del Corriere di Savigliano, Paolo Roasio.

Quindi… “Ël cheur dij Sant” viene messo in vendita a 10 euro ma, ancora una volta, esattamente la metà dei soldi spesi andrà ad aiutare “mai+sole” e tante donne in serie difficoltà.

Perché “Ël cheur dij Sant” vuole aiutare anche i “santi” laici che ogni giorno si spendono per aiutare il prossimo. E lo fa nel modo più dolce possibile!

La Panetteria Mulassano è a Savigliano in piazza Santa Rosa 54 o a Cavallermaggiore in via Roma 59.

comunicato stampa

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