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Attualità | 23 ottobre 2021, 16:02

A Mario Frandino della Sedamyl due alte onorificenze: è "Sigillo d’oro" e Cavaliere del Lavoro della Repubblica

L’amministratore delegato della Spa, riceverà il Sigillo d’oro, domani dalla Camera di Commercio, nel palazzetto dello Sport. A Roma martedì gli verrà consegnata l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro. “La conduzione familiare è il nostro elemento di forza”. Dietro l’angolo la nuova espansione Sedamyl a Saluzzo

Mario Frandino Amministratore Delegato Sedamyl

Mario Frandino Amministratore Delegato Sedamyl

Mario Frandino, amministratore delegato della Sedamyl è Sigillo d’oro 2021 della Camera di Commercio. Riceverà il  riconoscimento dell’Ente camerale insieme a Aurelia Della Torre e Giuseppe Tebano domani a Saluzzo, nel palazzetto dello Sport.

A Roma, martedì gli verrà conferito ufficialmente il titolo di Cavaliere del lavoro, fra i 25 in Italia, l’unico della Granda, insignito lo scorso anno dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La cerimonia era stata rinviata per la pandemia.

“Due onorificenze di alta qualità, professionali ed etiche, di cui sono ovviamente orgoglioso, per me, per l’azienda, per Saluzzo, ma che voglio condividere con mio fratello Oreste, le nostre rispettive famiglie e tutti coloro che lavorano nella grande famiglia Sedamyl"

Erano gli anni Cinquanta quando nell’ex capitale del Marchesato nacque la Seda, una piccola cooperativa agricola di distilleria della frutta,  a produzione stagionale.

“Quando il settore cominciò ad andare in crisi, avevamo due strade da scegliere: cercare di sopravvivere nel piccolo o cambiare strada – ricorda Frandino classe 1943, oggi a capo di una delle più grandi aziende in Europa nella produzione di alcool e amido derivato da grano - Cambiare strada è quello che facemmo e fummo tra i primi in Italia nella trasformazione dei cereali, nostro "core business " ancora oggi, non legato alla stagionalità, ma disponibile tutto l’anno. Dai cerali si può estrarre tutto, un mercato più ampio che ci ha permesso di crescere”.

Questo ha significato ricerca, investimenti finanziari, impianti e investimenti sulle risorse umane soprattutto:  "perché un team di persone è la risorsa più importante".

La lungimiranza di Sedamyl è stata quella di investire in tecnologia e sviluppare all’ interno quelle competenze necessarie per una produzione sempre all’  avanguardia. L’alcol è il prodotto principale,  ma dall’amido l’azienda riesce ad estrarre oggi una ventina di tipologie di prodotti che stanno sostituendo i prodotti plastici. E’ una tecnologia pulita che diventerà sostitutiva delle produzioni chimiche derivanti dal petrolio.

Una domanda in crescita che determina il continuo sviluppo dell’azienda, sottolinea Frandino che ama il profilo basso, ma che ha sempre, con il fratello Oreste lo sguardo alto, al futuro dei prossimi anni. 

L’azienda è oggi presente nel Regno Unito, Italia, Albania, Romania, Serbia e Bosnia. Lo stabilimento di Saluzzo conta circa 250 dipendenti, quello a Selby, in Inghilterra circa 100. "Ma qui è stato fatto un investimento di 92 milioni di euro che lo porterà al raddoppio della produzione, a fine del prossimo anno”.

Una tappa fondamentale della nostra crescita sottolinea il patron "è stato l’investimento (nel 2019 di 220 milioni di euro) grazie al quale la nostra famiglia, ora alla terza generazione in azienda, con  figli e nipoti impegnati in vari settori, da quello amministrativo alla ricerca e progettazione, è ritornata ad essere al 100% proprietaria. La conduzione familiare dell’azienda è un elemento di forza rispetto ai nostri competitors multinazionali. Una impostazione societaria che ci ha sempre permesso una visione di business di lungo termine, solida, coerente e agile".

Sempre guardando con slancio all'Europa, ma con il cuore e la testa saldi alle radici di Saluzzo, dove una grande espansione è dietro l'angolo, grazie ad un accordo con il Comune.

Si svilupperà verso la tangenziale ovest, trasformando aree di proprietà comunale ( l’attuale campo sportivo Giordanengo, l’Istituto tecnico Pellico e il palazzetto dello Sport, oltre a due palestre) in aree produttive. Come contropartita Sedamyl progetterà e finanzierà due nuovi poli, uno scolastico e altro sportivo, nella zona verso Sant’Agostino e via Barge. 

"Il mio sogno è veder realizzato, tra qualche anno, ciò che considero un traguardo per la città e la nostra azienda: un nuovo centro sportivo e un campus di studenti, con infrastrutture all’avanguardia, tutto in un’area. Insieme alle nuove tecnologie e all’organizzazione logistica della futura Sedamyl”.

vilma brignone

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