Attualità - 25 ottobre 2021, 19:13

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba: la quarta settimana tra sostenibilità e natura

Dal 29 al 31 ottobre cucina d’autore, alta finanza e innovazione digitale, artigianato d’eccellenza e alta moda, arte e musica, design e cultura dialogheranno tra di loro sul tema “Connessi con la natura”

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba: la quarta settimana tra sostenibilità e natura

Si è appena concluso il terzo weekend della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, inaugurata l’8 ottobre e che proseguirà fino al 5 dicembre 2021 con un denso calendario di eventi e incontri, ma soprattutto, dopo l’edizione 2020 quasi interamente digitale a causa del quadro epidemiologico del momento, fatta di interazione e presenza, pur mantenendo un servizio di sicurezza mirato a garantire le norme anti-Covid che non si limita al Mercato Mondiale del Tartufo nel Cortile della Maddalena, ma riguarda tutta l’area urbana destinata alla manifestazione.

Nelle prime tre settimane abbiamo assistito a un’affluenza importante e superiore alle previsioni, un turismo qualificato che accoglie e partecipa alle attività della Fiera non solo con l’ottima partecipazione al mercato del tartufo, ma anche a tutte le proposte enogastronomiche che il prodotto e l’evento offrono alla città e al territorio di Langhe, Roero e Monferrato”, commenta il responsabile Area Marketing del territorio dell’A.C.A. Marco Scuderi.

L’attenzione al territorio è rilevante e ogni settimana cultori, aziende e giornalisti da tutto il mondo, chi per la prima volta, chi ormai affezionato visitatore, camminano tra le vie di Alba e raccontano la Fiera. Tra gli sguardi internazionali di quest’anno France 2 del gruppo France Télévision, Lonely Planet, Forbes, Just Luxe, Beau Monde Travel, AsianDestination, KCA (Tv coreana) e molti altri che si sono affiancati a testate nazionali come TG5, Rai News 24 o Il Provinciale di Federico Quaranta, programma che ha dedicato l’intera puntata del 23 ottobre alle Langhe.

E poi c’è lui: il tartufo, che quest’anno si è fatto aspettare un po’, ma che mette d’accordo “trifulau” e giudici su un unico pensiero: poco, ma buono.
Insomma, in un momento climatico che non ha permesso la nascita di una quantità elevata di prodotto nel terreno, la qualità dei tuberi rimane invariata, sempre protetta dal lavoro dei giudici coordinato dal Centro Nazionale Studi Tartufo che controlla e certifica il prodotto.
Giovanni Cometti, il più giovane dei giudici presenti al Mercato Internazionale con i suoi vent’anni appena compiuti, racconta anche questa realtà: “La Fiera è garante del prodotto che deve essere venduto. Dev’essere buono e seguire determinati parametri per essere considerato il Tartufo Bianco che conosciamo come eccellenza. I tartufi vengono controllati e se non sono buoni vengono sequestrati.
Fortunatamente quest’anno, nonostante l’assenza di precipitazioni di giugno, luglio e agosto, è andata abbastanza bene. L’anno scorso è stato anche complicato rieducare storici tartufai al vasetto “Breathe the Truffle”, il contenitore di vetro studiato appositamente per la Fiera del Tartufo del 2020, sotto la supervisione del Centro Nazionale Studi Tartufo e della Regione Piemonte per poter annusare e controllare il tubero senza toccarlo, sfruttando l’aria, la pressione delle dita su un tappo di silicone forato e rispettando così le norme di sicurezza”.

La 91a Edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha ancora diverse settimane davanti a sé e durante questo weekend avranno luogo le “SOSTENIBILITÀ INCROCIATE”, un ciclo di incontri gratuiti aperti al pubblico che si terranno al Teatro Sociale “Busca” di Alba venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 ottobre.

Il messaggio di quest’anno è “Connessi con la natura”, esattamente come accade per il tartufo: un prodotto spontaneo, che dipende solamente dalla terra e dalle condizioni climatiche. La Fiera ha voluto dedicare questa edizione alla tutela e al dialogo su questo tema, in maniera molto pragmatica. Ambiente, società ed economia che si incontrano per discutere di questa connessione.”, conclude Liliana Allena, Presidente dell’Ente Fiera.

Qui il programma completo degli incontri: https://www.fieradeltartufo.org/sostenibilita-incrociate/

Maria Pane

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