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Attualità | 26 ottobre 2021, 17:55

Bra: dopo la Marcia della Pace continua l’impegno del Comune in difesa dei valori della solidarietà

Delegazione guidata da Marina Isu ha rappresentato il Municipio alla "PerugiAssisi". Il sindaco: "Vostro impegno monito a continuare il nostro lavoro di tutela della pace". Il 3 dicembre ai Salesiani una cena di raccolta fondi a favore delle donne afghane

Un'immagine dalla recente edizione della Marcia della Pace

Un'immagine dalla recente edizione della Marcia della Pace

Il 10 ottobre scorso si è tenuta la consueta "Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità", che quest’anno ha festeggiato il suo 60° anniversario. Iniziativa molto importante, come ricordano le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Una grande testimonianza di speranza, un invito alla responsabilità per la collettività e, dopo mesi di pandemia, un’opportunità per riscoprire l’importanza delle relazioni umane. La pace si costruisce dal basso prendendosi cura di chi ha bisogno".

Per l’occasione, non è venuta meno la partecipazione di una delegazione in rappresentanza del Comune di Bra, composta da 10 persone e capitanata da Marisa Isu. A questa, ha rivolto i propri ringraziamenti il sindaco Gianni Fogliato durante la seduta del Consiglio di ieri, 25 ottobre. "Il vostro impegno è un monito rivolto a tutti noi per continuare a lavorare nel quotidiano in difesa della Pace", ha aggiunto.

"Valori come democrazia, uguaglianza e libertà sono sotto attacco in varie parti del mondo" ha rimarcato la consigliera Marina Isu. "Per questo, come Scuola di Pace continuiamo a difenderli strenuamente. La nostra partecipazione all’evento è stata possibile grazie al contributo dell’Amministrazione e dei cittadini, che sono stati molto generosi nelle donazioni, tali da coprire tutte le spese. Ricordo inoltre che è stata promossa una campagna per riconoscere la Marcia come un Patrimonio dell’Umanità: tutti noi possiamo sottoscriverla sul sito internet".

Infine, la consigliera Marina Milazzo ha ricordato anche il sostegno del collega Davide Tripodi, che ha raggiunto in auto la delegazione e ha esortato a continuare con l’impegno. Accogliendo il suo invito, in sede di Consulta per le Pari Opportunità si è deciso di attuare una raccolta fondi a favore delle donne afghane: a questo scopo, il 3 dicembre presso i Salesiani di Bra, sarà organizzata una cena. Chi non potesse partecipare, potrà comunque versare la quota per contribuire a questa importante causa.

Luca Sottimano

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