Attualità - 26 ottobre 2021, 14:20

Saluzzo, si inaugura l’opera che "fa suonare" un palazzo storico

Giovedì 28 ottobre sulla facciata dell’ex biblioteca civica in via Volta, ora nuovo Centro studi musicali, “Sinestesia Eco”, opera vincitrice del Premio Matteo Olivero 2021. Diffonde musica grazie ad software che "studia" partiture di compositori

Saluzzo, la facciata dell'ex biblioteca civica di via Volta, dove si sta ultimando l'allestimento di Sinestesia Eco, opera vincitrice del Premio Matteo Olivero

Saluzzo, la facciata dell'ex biblioteca civica di via Volta, dove si sta ultimando l'allestimento di Sinestesia Eco, opera vincitrice del Premio Matteo Olivero

Dopo lo slittamento di luglio, si inaugura giovedì 28 ottobre alle 18,30 "Sinestesia Eco" di Roberto Pugliese, opera vincitrice del premio Matteo Olivero 2021, alla sua 43a edizione.

Un'installazione sonora collocata sulla facciata dell’ex biblioteca civica in via Volta trasforma l'edificio in un modello di palazzo musicale, che diffonderà musica in determinati momenti, in dialogo armonico tra i contenuti e gli strumenti presenti nelle sale della Fondazione Apm e l'architettura esterna.

Spiega l’autore, che sarà presente al taglio del nastro: “Grazie ad un software che gestisce una rete neurale artificiale che “studierà” partiture di autori come Frescobaldi, Domenico Scarlatti, Bach, Cherubini, Mozart, Schumann, Mendelssohn, Händel e Rossini e mediante un processo di “ machine learning, il software che anima l’opera comporrà in maniera automatica ogni giorno, una variazione inedita di un brano che verrà eseguita in un particolare momento del giorno.

Lo stesso software di sera svilupperà un "tappeto sonoro" elettronico, ovvero un suono lungo che avrà al suo interno numerose microvariazioni.

In questo modo l'opera creerà un ponte tra la tradizione e il presente musicale utilizzando stili, metodi e timbriche differenti".

Le sonorità saranno diffuse attraverso 17 altoparlanti esterni, sospesi sulla facciata del Centro Studi e montati in una tenso-struttura, realizzata con cavi in acciaio armonico: lo stesso metallo utilizzato per la realizzazione delle corde degli strumenti musicali, quali pianoforti ed archi.

I cavi in facciata formano una griglia la cui forma evoca contemporaneamente la struttura interna di un pianoforte e il pentagramma.

"La realizzazione di quest’opera è stato un intervento impegnativo e laborioso che Pugliese ha realizzato con il supporto della Galleria Nicola Pedana e che vede coinvolte diverse maestranze e partner": così Silvia Salvati, curatrice e responsabile del Coordinamento delle attività espositive e della collezione del Madre di Napoli, che in qualità di advisor ha segnalato l’opera di Pugliese. “Sinestesia Eco cattura contemporaneamente stimoli creativi e identità storica della città di Saluzzo.

L’opera vuole amplificare ”e condividere le attività musicali che si svolgono nel nuovo Centro Studi sulle Tastiere Storiche di Saluzzo ed essere cassa armonica delle attività di composizione che hanno sede nell’edificio”.

vilma brignone

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