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Attualità | 27 ottobre 2021, 17:09

SP 429: riparte la proposta per i tre tunnel sulla Alba-Cortemilia

Abbiamo intervistato il sindaco Roberto Bodrito e i rappresentanti del Comitato "Una strada per le Langhe"

Immagine panoramica di Cortemilia, considerata la capitale dell'Alta Langa

Immagine panoramica di Cortemilia, considerata la capitale dell'Alta Langa

Si parla di 160 milioni di Euro da investire in circa 4,3 km di gallerie e diversi interventi di miglioramento per rendere migliore la viabilità sulla SP 429 Cortemilia – Alba: nel particolare un tunnel di 2 km tra Cortemilia, Torre Bormida e Bosia, uno di 1,5 km tra Borgomale e Ponte Mabucco, ed un terzo di 800 metri tra Campetto e Borgomale, più migliorìe lungo la tratta.
Lo studio di fattibilità da 75 mila Euro, redatto dallo studio dell’Ing. Alessandro Rodino, è stato presentato a Cortemilia, in un incontro promosso dal Comitato “Una strada per le Langhe”, presieduto da Paola Veglio (anche consigliere comunale) e dal vice presidente Dino Rossello.
Erano presenti il sindaco di Cortemilia, Roberto Bodrito, il consigliere provinciale Annamaria Molinari, l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, e diversi rappresentanti di categoria.
Se questa opera venisse realizzata, porterebbe molti vantaggi in termini di tempo di percorrenza da Alba a Cortemilia e verso la Liguria, deviando il traffico pesante, così da destinare l’attuale tratta, ricca di scorci panoramici ma anche di troppe curve, prevalentemente al turismo.
Roberto Bodrito, il sindaco di Cortemilia, fa il punto della situazione: «Abbiamo reperito le risorse per lo studio di fattibilità che, già dieci anni fa aveva redatto l’Ing. Alessandro Rodino, sotto richiesta del Comitato. Ora si tratta di aggiornarlo, anche in base alle richieste ed alle possibilità che il territorio attualmente richiede. Organizzeremo un incontro con gli attori del territorio per concludere questa prima fase. Poi ovviamente ci sarà il reperimento dei fondi per un’opera dall’investimento consistente che sarà svolta a lotti. Dare  un ordine temporale è ancora prematura, ma si sta lavorando per migliorare questa parte di Alta Langa».
Dino Rossello, vice presidente del Comitato “Una strada per le Langhe”, aggiunge: «Dopo la ripartenza del Comitato avvenuta lo scorso 17 aprile abbiamo già fatto notevoli passi, tra riunioni settimanali tra di noi, e due pubbliche con la Comunità Montana a Bossolasco, e quella di qualche sera fa con imprenditori e politici a Cortemilia. Ora stiamo organizzando una riunione pubblica per informare i cittadini ed i Comuni interessati. Un lavoro che vuole coinvolgere i paesi con i relativi sindaci e le attività che devono beneficiare di questa migliorìa. La strada attuale sarà destinata alle attività turistiche, per godere dello splendido panorama dell’Alta Langa, perché il traffico lento e pesante sarà deviato sulla nuova tratta. Con questa soluzione ci agganceremo meglio alla Liguria, in direzione del porto di Vado Ligure, un centro importante per lo smistamento delle merci, che potrà portare vantaggi al commercio».

Livio Oggero

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