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Solidarietà | 30 ottobre 2021, 08:12

Tante anomale sparizioni di gatti: “chi lo ha visto”? Che fine hanno fatto?

Arrivano segnalazione dal Saviglianese e Saluzzese, dalla Colonia di Flo e dall’associazione Amici dei mici e Enpa posta molte scomparse sul sito. Il fenomeno è registrato anche in altre aree e regioni d’Italia. Post su facebook e intrecci di link per ritrovarli e capire che fine fanno i mici. Su alcuni casi si sta indagando

Tante anomale sparizioni di gatti: “chi lo ha visto”? Che fine hanno fatto?

 

Chi lo ha visto? Si cercano Cloe, Mia,  Nello, Kiki, Peluches, Greta, Arya, King, Spina: sono nomi di un lungo elenco di gatti scomparsi e non più ritrovati ad oggi, nei territori tra Racconigi/ Cavallerleone, Cavallermaggiore e paesi limitrofi come nel Saluzzese e nel Saviglianese.

Sparizioni anomale che si portano dietro tante domande e il  dolore dei proprietari  che non sanno più che fine hanno fatto le loro bestiole.

Un fenomeno che si sta registrando in tutta Italia, tanto da aver interessato la trasmissione “Chi l’ha visto” che mercoledì scorso ha parlato delle misteriose sparizioni di felini a Lesignano (Parma).

“Oltre ad informare i Carabinieri locali, l’Amministrazione comunale, l’Asl di competenza abbiamo scritto a “Striscia la notizia”, alla trasmissione “Dalla parte degli animali” e alla deputata di Forza Italia Vittoria Brambilla". A lanciare uno degli appelli del Chi l’ha visto “felino”  è Floriana Attisani della colonia di Flo, colonia protetta privata e censita a Cavallerleone, dove trovano ricovero una  quarantina di gatti di strada.

Una colonia nata 2015 . “Mi sono trovata a fare la volontaria involontaria per amore verso  gli animali, ma anche  per  aver sentito il dovere di far qualcosa  per loro e contro l’aumento del randagismo nel territorio. Sei anni fa ci  siamo trasferiti da Savigliano,  io e il mio compago, con i nostri 4  gatti. Il giorno dopo nel cortile ne abbiamo trovati una ventina. C’era bisogno di intervento, perché sarebbero raddoppiati e triplicati con problemi connessi di malattie e igiene. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato una campagna di sterilizzazione come privati. Ad oggi sono 78 interventi a nostre spese e di chi ci sostiene,  conoscendo la nostra realtà.

Ho scelto di dedicarmi a loro, a tempo pieno, grazie anche alla condivisione del mio compagno. L’impegno mi prende molto tempo della mia, nostra vita. Non ci sono ferie o tempo libero. E’ una dedizione totale ripagata dal vedere i miei mici al sicuro e curati in caso di malattia. A breve inizieremo un’ altra tranche di sterilizzazione”.

Su un post della pagina facebook della Colonia di Flo si segnalano le anomale sparizione da Cavallerleone, Envie, Racconigi, Cavallermaggiore, Saluzzo.

Come nel Saviglianese l’associazione "Amici dei mici", posta foto e appelli: “ogni giorno due e tre sparizioni”.

Post che si incrociano con quelli dell’Enpa e di altri privati al fine di ritrovarli.

“Perché alla scomparsa del primo gatto, uno dice "succede”...al quarto "sarà stata una volpe" e in questa direzione - racconta Floriana - abbiamo anche interpellato la Forestale  per capire se potevano essere incautamente  entrati in  una gabbia trappola. Ma non abbiamo avuto riscontro. Alla  5°, 6°, 7°  sparizione uno drizza le antenne, perché ogni proprietario  conosce il  suo gatto e il comportamento. Non  c’è spirito polemico , non voglio puntare il dito e  accusare nessuno, ma solo  per rafforzare la voce di  proprietari  dei mici  che non vogliono mollare la ricerca”.

Le ipotesi sulle scomparse sono tante. E alcune crudeli solo a pensarle. Oltre agli incidenti stradali, ma gli animali dovrebbero ritrovarsi vivi o morti, c’è il  fatto che qualche gatto potrebbe essere salito su mezzi e involontariamente spostato chissà dove; o entrato in qualche cantina o rimessa.

O ancora sia stato scambiato per un gatto di strada e prelevato, credendolo mal gestito. “Bisogna monitorate bene  la situazione prima di farlo” – sottolinea Floriana - perché magari si tratta di un micio abituato a farsi un giro nei  dintorni di casa. Vorrei ricordare inoltre che la legge tutela sia i gatti "liberi sul territorio" che di proprietà".

A volte è un problema “umano” come una lite di condominio che si ripercuote purtroppo sugli animali aggiunge Enrica Piano degli Amici dei Mici (www.amicideimici.org ) 32 anni di volontariato in aiuto a cani e gatti di strada in difficoltà. “ E poi ci sono i casi gravi, come gli impallinamenti - racconta -  E’ successo a Gustavo, gatto scomparso nel Saluzzese per 5 cinque giorni poi tornato ferito gravemente da palettoni da cinghiale. O il caso di avvelenamenti di mici a  Monasterolo  trovati in un pozzo".

In entrambi i casi l’associazione ha denunciato i reati e stanno indagando le Forze dell’Ordine.

"Cerchiamoli tutti - invita Enrica - fino a quando non li vediamo, vivi o morti. Ci sono gatti trovati a molti chilometri di distanza dopo mesi, per aver viaggiato nel motore di un auto. Ricordo che nel 2015 fu ritrovato a Savigliano un gatto di Bologna che, presumibilmente aveva viaggiato all’interno di un camper.

“Invito tutti a segnalare i gatti corrispondenti alle descrizioni - conclude Floriana -  aiutandoci  tutti insieme come sta succedendo in questo momento grazie ad una rete che si estende su tutta la Provincia e non solo".

 

Vilma Brignone

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