Attualità - 05 novembre 2021, 16:47

Rinnovo d'appalto a rischio, futuro incerto per 44 manutentori e addetti alle pulizie in Alstom

Si tratta dei lavoratori della Engie, società che opera per conto del colosso francese in 47 siti in tutta Europa. Il problema della proroga, in scadenza a fine anno, sarebbe, secondo i sindacati, "prettamente saviglianese"

Sono 44 gli addetti alle pulizie (industriali e civili) e manutenzione nello stabilimento Alstom di Savigliano.        

Si tratta dei dipendenti della Engie, società che ha in gestione l’appalto per conto della multinazionale francese in 47 siti in tutta Europa.       

Nella fabbrica di via Ottavio Moreno la metà sono manutentori, con contratto metalmeccanico. L’altra metà è inquadrata nei multiservizi.

Prima di Engie l’appalto era in mano alla Manital. Nel passaggio di consegne tra le due società nel 2019 c’era anche il mantenimento dell’organico già operante nello stabilimento saviglianese di Alstom.

Tra di loro, a distanza di tre anni, serpeggia una certa preoccupazione.  Ci sarebbe, infatti, la possibilità di un mancato rinnovo dell’appalto, in scadenza al 31 dicembre 2021.

Un problema che sarebbe, secondo i sindacati “prettamente saviglianese” e non riguarderebbe gli altri siti in Italia e nel resto del continente.

Come riporta un documento sindacale siglato dalle Rsu la questione sarebbe tutta economica.

“Alstom ha respinto – si legge nel testo redatto dai rappresentanti sindacali – la proposta formulata da Engie per il rinnovo del contratto. Engie ha provato a fare nuove proposte in questi mesi […] con il supporto dei colleghi internazionali. Anche in questo caso la trattativa non ha prodotto i risultati sperati. […] La situazione precaria che si è venuta a creare deve prevedere un confronto continuo tra noi e la direzione nelle prossime settimane.”

Quello che rimane certo è che Alstom non riuscirebbe ad indire in tempo utile una gara d’appalto per trovare un nuovo gestore in meno di due mesi. Prevedibile un accordo ponte di un anno (o al limite di alcuni mesi) al ”prezzo concordato da Engie” per avere più margine di tempo nel lancio di una nuova gara, in caso di non raggiungimento di un accordo tra le due parti.

“Alstom Savigliano – commenta Paolo Giordanengo rsu Uilm in Alstom -  ha vinto la gara per la fornitura di 150 treni regionali ed attende l’esito del ricorso fatto da Hitachi per la produzione di 100 treni a 200 km/h di 9 casse. Questo vuol dire che Alstom ha lavoro nel futuro. Per questo motivo i 44  lavoratori Engie si attendevano il rinnovo.”

“Engie è realtà seria – ha commentato Fabio Bove segretario della Uiltucs – in questi anni sono state poche le problematiche segnalate al sindacato dai lavoratori. Chiediamo ad Alstom di ragionare e venire incontro alla proposta di Engie. Così da trovare un accordo come nel resto d’Europa. Non possono rimetterci i lavoratori.”