/ Attualità

Attualità | 05 novembre 2021, 13:01

Tra le dune del Marocco in Panda 4x4: successo per gli equipaggi cuneesi al Panda Raid 2021

Terzo posto per Manuel Aime e Aldo Bono; quinti Marco Dalmasso e Mauro Dalmasso. Partiti in 140 equipaggi, sono arrivati in 102, attraversando 2500 chilometri di deserto fino a Marrakech

Tra le dune del Marocco in Panda 4x4: successo per gli equipaggi cuneesi al Panda Raid 2021

Saltata l'edizione 2020 per il Covid, posticipata a settembre quella del 2021.

Ma ne è valsa la pena aspettare, visto il risultato dei due equipaggi cuneesi che hanno partecipato al Panda Raid, una gara amatoriale di 2500 chilometri, a tappe, tra le dune e le piste del deserto marocchino, tra tramonti mozzafiato, polvere e dromedari.

Una gara destinata alle "vecchie" e mitiche 4x4, aperta anche alle Seat Marbella.

Da Cuneo sono partiti in quattro: due equipaggi. Quello composto da Manuel Aime e Aldo Bono, che hanno gareggiato con il numero 141, e quello composto da Marco Dalmasso e Mauro Dalmasso (numerto 142).

Manuel Aime, meccanico di Cervasca, aveva già partecipato all'evento nel 2018. Con lui in team Aldo Bono, fabbro di Vottignasco. Poi Marco Dalmasso, meccanico di Beguda, e Mauro Dalmasso, commerciante.

Manuel e Aldo sono arrivati terzi, i Dalmasso quinti. Fin dalle prime tappe hanno capito di averne e di potersela giocare, nonostante la concorrenza di 140 equipaggi provenienti da tutta Italia ed Europa. Al traguardo, dopo quasi 2500 chilometri, sono arrivati in 102. Tra i primi venti già dopo la prima tappa, hanno scalato la classifica giorno dopo giorno, aiutandosi e sostenendosi in tutte le fasi della competizione. Un vero gioco di squadra. 

"Non ce lo aspettavamo, siamo partiti per divertirci, e invece abbiamo raggiunto un bellissimo risultato", commenta Aime. E' stata più dura dell'altra volta, anche solo per raggiungere il Marocco, dopo 36 ore di traghetto. Comunque ci portiamo nel cuore un'avventura bellissima, tra dune e deserti. E siamo pronti a ripartire. Salteremo l'edizione del 2022, puntiamo a quella del 2023".

Barbara Simonelli

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium