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Attualità | 11 novembre 2021, 19:32

Gli Alpini di Mondovì finalmente a casa: inaugurata la sede sociale della sezione

I locali, rinnovati dopo un lungo e accurato lavoro di ristrutturazione, si trovano in via Beccaria al civico 13

Gli Alpini di Mondovì finalmente a casa: inaugurata la sede sociale della sezione

E' stata inaugurata lo scorso sabato 6 novembre, la Sede sociale degli Alpini di Mondovì.

Una vera e propria "casa" che le penne nere hanno fortemente voluto e curato nel tempo. 

"La nuova sede sociale di proprietà, in via Beccaria 13, è stata oggetto di completa e totale ristrutturazione." - spiega il Presidente della Sezione ANA Mondovì, Armando Camperi - "E' una grande realizzazione che si accompagna e completa l'attività di una Sezione esemplare e attiva sotto ogni aspetto. In quest'occasione riteniamo doveroso ricordare l'impegno costante e assiduo dell'ex Presidente Gianpiero Gazzano; MONDVI ARDI' non si smentisce mai, sia nel ricordo di coloro che non sono più tornati che nell'impegno di essere sempre presenti con la solidarietà che contraddistingue gli Alpini".

Il percorso per giungere a questo traguardo parte però da lontano e di preciso nel 28 maggio del 1924, come racconta il Presidente emerito Gianpiero Gazzano: "Quella sera nei locali del Caffè di Città si riunì il Comitato promotore per la Fondazione della Sezione Alpini di Mondovì, ma dalla Convocazione seguì un periodo di silenzio causato dalle lotte politiche e si dovrà aspettare ben quattro anni per la nascita ufficiale della Sezione ospitata nella prima sede provvisoria in Via Rosa Govone al civico 4. Correva l’anno 1928 era il 6 maggio. Nel 1932 la sede venne trasferita in Via Biglia dove esisteva una spaziosa sala per i numerosi incontri e uno spazio per la segreteria. In seguito, nel 1947, alla ripresa della attività associative si è purtroppo sfrattatati da Via Biglia e ci si sposta ospiti della Sede dell’Associazione Mutilati e Combattenti posta, all’epoca, in Via Beccaria. Nasce proprio in quegli anni il desiderio di poter disporre di locali definitivi, adatti alle necessità del tempo". 

Nel 1970 gli Alpini affrontano un nuovo trasferimento, in due piccoli locali in affitto in via della Funicolare.

"Si dovrà attendere fino al 1977" - prosegue Gazzano - "e precisamente il 25 giugno per giungere a un atto con rogito del notaio Oreste Branda, con cui la Sezione potrà disporre ufficialmente di una sede definitiva, l’attuale, in Via Beccaria 13. I locali, acquistati dagli eredi Battaglia, già sede dell'istituto bancario locale, vengono adattati al meglio. Sotto la guida dell’allora presidente dott. Gianfranco Borsarelli e poi del successore Bruno Gazzola, si iniziano lavori di sistemazione allo scopo di adattare gli stessi alle necessità associative. Si crea una segreteria, una sala riunioni, un locale per gli incontri conviviali e anche una spazio per l’allora redazione del giornale degli alpini monregalesi. Tutti partecipano per la sistemazione e per il trasferimento dei pochi arredi". 

"L’immobile" - sottolinea Gazzano - "mancando allora le Sezioni di personalità giuridica venne intestato alla sede nazionale ANA. In quegli anni forte era la necessità di incontrare di persona gli Alpini e i capigruppo: la sede garantiva spazi per incontri anche conviviali e dava spazio per la redazione del nostro giornale. Allora le comunicazioni avvenivano in modo diverso da oggi dove con una telefonata o una mail si raggiunge anche il capogruppo più lontano, ma occorrerà attendere fino al 2015, anno in cui lo Statuto nazionale viene modificato e riconosciuta alle Sezioni autonomia e personalità giuridica. Prima fra le Sezioni d’Italia, quella di Mondovì, presentò il 15 dicembre la richiesta di procedere a modifica dello stato di proprietà. Per vari motivi burocratici, si deve attendere il 15 marzo del 2018, (anno in cui la Sezione riceve la Cittadinanza onoraria della Città di Mondovì), per avere il rogito del notaio alpino Germano Birone che conferma gli Alpini monregalesi come proprietari della loro sede".

A questo punto inizia la fase della ristrutturazione:, ma per arrivare allo stabile attuale le penne nere hanno dovuto affrontare diversi problematiche prima di poter procedere con gli interventi.

"Non tutti i mali vengono per nuocere e nel 2019 si diede inizio ai lavori. Con il contributo dei Gruppi, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, unitamente al rimborso assicurativo e alle risorse i lavori partono nel maggio 2019 e il terminano ad agosto dello stesso anno." - conclude Gazzano - "Si è lavorato senza sosta e l’intervento, chiavi in mano, è stato eseguito eseguito dopo l’esame di vari preventivi, dalla Ditta Costruzioni di Villanova Mondovì.  Il costo totale ha rappresentato un impegno importantissimo per noi al quale è seguito, nel corso del 2020, la sistemazione della facciata dello stabile grazie anche ai previsti contributi fiscali e all’accordo raggiunto fra i tanti proprietari. Non è stata una passeggiata,  al contrario, per una sezione come la nostra, che è l’unica in provincia ad avere una sede di proprietà, un notevole impegno, affrontato con un pizzico di orgoglio e con tata passione. L’inaugurazione prevista a fine il 2020 è stata rinviata per i noti motivi ma ora siamo qua, in casa nostra, grazie a quanti hanno creduto e credono in noi Alpini, nel nostro impegno".

All'inaugurazione e benedizione della sede erano presenti, oltre ai rappresentanti dei 53 gruppi Alpini che compongono la sezione, il sindaco di Mondovì, Paolo Adriano, il vice presidente di Fondazione CRC Ezio Raviola con la consigliere Daniela Bosia, la madrina della sezione ANA Mondovì Dada Ghirardi e numerosissime penne nere.

AP

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