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Cronaca | 19 novembre 2021, 13:22

Il Corpo AIB del Piemonte in lutto: è morto Claudio Rossa

Per 25 anni è stato al comando dell’area di base numero 5, che comprende le squadre delle valli Po, Bronda e Infernotto. Ex direttore della Comunità montana in pensione, per molti anni era stato anche volontario della Croce verde Saluzzo

Claudio Rossa - Ph Nicolò Bertola per Targatocn.it

Claudio Rossa - Ph Nicolò Bertola per Targatocn.it

Il mondo del volontariato saluzzese è in lutto.

È morto, all’età di 72 anni, Claudio Rossa. Rossa, nel saluzzese, era un volto molto conosciuto.

Dapprima per la sua carriera lavorativa: geometra, era approdato, in Valle Po, dapprima al Bacino imbrifero montano del Po e poi successivamente alla Comunità montana Valle Po, Bronda e Infernotto. Era diventato segretario direttore dell’ente montano, incarico che aveva ricoperto sino al collocamento a riposo.

Nel mondo del volontariato, invece, Rossa era invece conosciuto per il suo impegno all’interno del Corpo anti incendi boschivi del Piemonte e nella Croce verde di Saluzzo.

All’interno degli Aib, Rossa è stato per 25 anni al comando dell’area di base numero 5, che comprende oggi le squadre di Paesana, Sanfront, Martiniana Po, Rifreddo, della Valle Bronda e di Bagnolo Piemonte.

L’Area di base Aib numero 5 nacque ufficialmente l’8 luglio 1996. L’allora presidente della Comunità montana Valli Po, Bronda e Infernotto, Celestino Costa, all’epoca anche sindaco di Pagno, quel giorno aveva convocato la prima riunione dell’Area di base, “plaudendo alla formalizzazione della adesione all'Associazione regionale delle squadre precedentemente costituite nei singoli Comuni” ricorda rossa.

10 giorni dopo, era il 18 luglio 1996, iniziò l’impegno di Rossa nei vertici dell’Area di base 5. Nel primo “Direttivo” eletto, assunse la carica di segretario durante il mandato del comandante Giuseppe Bellino.

Dopo due anni, a partire dal 4 aprile 1998, Rossa passò al Comando dell’Area di base con, al suo fianco, Gabriele Beolè nel ruolo di segretario. Nel 2002, il 10 settembre, Claudio Rossa fu costretto a cedere il testimone da Capo Distaccamento Aib a Giovanni Signorile (mantenendo invece la carica di segretario), dal momento che venne nominato ispettore regionale e tesoriere del Corpo Aib del Piemonte. Rimase alla guida di tutte le squadre dell’Aib del Piemonte dal 2000 al 2004.

Nel novembre del 2005, terminato il mandato regionale, Rossa tornò alla guida dell’Area di base 5, insieme al segretario Giovanni Paseri. Dal 2005 al 2020 Rossa ha sempre ottenuto la riconferma a Capo Distaccamento Aib. Nel corso dell’ultimo mandato è stato coadiuvato dal segretario Giovanni Rolando.

Negli anni, le squadre Aib, nate per lo spegnimento degli incendi boschivi, hanno assunto un ruolo anche di Protezione civile, in grado di intervenire durante gli eventi alluvionali e per tutte le emergenze per le quali sono richieste dai Comuni.

Nel mandato di Rossa, quindi, si annovera anche, nel 2008, la costituzione – in accordo con la Comunità montana – del gruppo intercomunale di Protezione civile, per poter accedere ai finanziamenti regionali che hanno permesso l’acquisto di circa 80 dispositivi di protezione individuale di Protezione civile e una gamma di apparati radio ricetrasmittenti. Gruppo poi sciolto nel 2013, quando la Regione ha unificato il Corpo Aib con la Protezione civile.

Nel suo bilancio di fine mandato, nel 2020, Rossa aveva ricordato nitidamente quelle che negli anni erano state le maggiori criticità: “Nella lotta alle fiamme non si possono non citare gli incendi che hanno colpito la pineta dell’Infernotto, le alture di Paesana, la zona del Montoso e di Rucas ed il Mombracco, in più occasioni e nei diversi versanti”.

Durante il suo mandato, però, c’è anche da ricordare l’organizzazione – a Saluzzo – del terzo Raduno regionale Aib del 2004 e la stesura dei progetti “Volontariato del Monviso 2012” e “Progetto Volontariato del Monviso 2013”, finanziati dal Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo: progettualità che hanno permesso di realizzare opere di interesse pubblico individuate dai Comuni e acquistare delle attrezzature per le squadre partecipanti a livello di Area territoriale.

Sotto il comando Rossa, sul fronte della prevenzione e del mantenimento degli alti standard di intervento, negli anni sono state portate a termine numerose esercitazioni, sia a livello comunale che a livello di Area di Base, ma anche provinciale: “Siamo intervenuti sul territorio dopo i disastrosi eventi alluvionali che hanno colpito i paesi lungo l’asta del fiume Po e dei suoi affluenti.

Negli anni del mandato di Rossa alla guida degli Aib sono stati perfezionati accordi con gli Enti locali, che hanno portato ad una convenzione sia con la Comunità montana, in vigore dal 2003 e poi fatta propria dall'Unione montana del Monviso, che con il Consorzio BIM del Po, a partire dal 2011.

Nel 2020, dopo 25 anni, Rossa non aveva ripresentato la sua candidatura alle ultime elezioni per il rinnovo del vertice dell’Area di base Aib numero 5. Al suo posto, era subentrato Gabriele Gilardone, dell’Aib di Bagnolo Piemonte.

Rossa lascia la moglie e due figli. Ancora da fissare la data del rito esequiale.

Nicolò Bertola

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