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Politica | 21 novembre 2021, 16:13

"A Cuneo la maggioranza sceglie il nuovo sindaco al ristorante, non nei quartieri"

Giancarlo Boselli commenta gli ultimi sviluppi di queste preliminari fasi di campagna elettorale dove, a suo dire, i gruppi più strutturati dell'amministrazione cittadina faticano a identificare un nome per il "dopo Borgna"

Giancarlo Boselli

Giancarlo Boselli

"Per l’attuale coalizione di maggioranza la scelta del candidato sindaco non avviene con un confronto popolare tra le categorie, nei quartieri e nelle strade, ma a casa di uno e dell’altro se non al ristorante. E se la scelta avverrà dopo l’Epifania che problema c’è?! Secondo la vicesindaca è ancora presto. Quindi, chiunque sarà indicato, andrà bene e se lo faranno piacere volenti o nolenti".

Commenta così Giancarlo Boselli - candidato sindaco di Cuneo nelle elezioni 2022 per la lista degli "Indipendenti" - , gli ultimi sviluppi di queste preliminari fasi di campagna elettorale dove, a suo dire, i gruppi più strutturati dell'amministrazione cittadina faticano a identificare un nome per il "dopo Borgna".

"A Cuneo stanno affannosamente cercando di scegliere il candidato Sindaco - si legge nel post Facebook di Boselli - . Nella maggioranza lo fanno in ristrette riunioni, dove il Presidente di Cuneo Centro, AZIONE, l'amministratore dell’ACDA, il coordinatore di Cuneo Solidale, il Segretario del PD e il presidente di Crescere Insieme si cimentano in prove di forza calcolando il peso supposto di quanti stanno aderendo, passando, ritornando o andando con l’uno e con l’altro. Il centro destra pare più attento a non esporsi a figuracce, per quanto anche lui sta facendo quotidiani bracci di ferro, e abbiamo notizie che AZIONE, centro destra e centro sinistra almeno per eleggere il consiglio provinciale proveranno a confrontarsi davvero. Ma non sarà un confronto popolare perché voteranno solo i consiglieri comunali di tutta la Granda. Chissà che emozione".

"E chissà che paura - prosegue il candidato - . Tutti di corsa a cercare di non farsi più prendere consiglieri da Enrico Costa, detto il Fregoli della politica cuneese e uomo di fiducia di Calenda, che potrebbe riuscire a metterli in grave difficoltà. Con Calenda che arriva a Cuneo in fine settimana; poi arriveranno gli altri leader nazionali forti e convinti per i quali, avendo ramazzato di là e di quà professionisti della politica, tutto funzionerà e vinceranno comunque sempre loro".

redazione

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