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Politica | 21 novembre 2021, 07:00

Consiglio provinciale: salta il “listone”, si prospettano tre liste

Centrosinistra, centrodestra e “Granda in Azione” (l’unica già pronta) si sfideranno per 12 seggi. Corsa contro il tempo per predisporre le formazioni. Il 18 dicembre andranno al voto circa 2650 amministratori dei 247 Comuni cuneesi

Consiglio provinciale: salta il “listone”, si prospettano tre liste

Ha avuto vita breve l’ipotesi del listone “modello Draghi” per le elezioni del nuovo  Consiglio Provinciale.

Fratelli d’Italia ha puntato i piedi e Lega e Forza Italia, cui la soluzione unitaria non sarebbe spiaciuta, hanno dovuto desistere per evitare strascichi che avrebbero compromesso l’unitarietà del centrodestra alle prossime elezioni amministrative.

Adesso è corsa contro il tempo per preparare le liste, operazione da concludersi a breve, considerato che devono essere sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto.

Il termine ultimo è fissato per le ore 12 di domenica 28 novembre.

Solo il partito di Calenda-Costa ha già predisposto la propria squadra, “Granda in Azione”, che risulta così composta: Pietro Danna (Monastero Vasco, consigliere provinciale uscente), Ivana Casale (Manta), Daniela Pioppi (Roccaforte Mondovì), Francesca Policriti (Roccabruna), Daniela Sandrone (Dogliani), Sismia Selvaggia Spertino (Trinità), Silvio Artusio Comba (Monticello d’Alba), Lorenzo Busciglio (Beinette), Marco Dessi (Celle Macra), Francesco Papalia (Borgo San Dalmazzo), Vincenzo Pellegrino (Cuneo), Emanuele Sottimano (Niella Belbo).    

Centrosinistra e centrodestra stanno cercando di metterci mano.

Nel primo caso il problema per il Pd – che è in fase congressuale - è trovare il modo di fare spazio a quelle realtà civiche insieme alle quali amministra Comuni di varia grandezza.

Per il centrodestra si tratta di mettere mano al manuale Cencelli in modo da arrivare ad una equanime ripartizione fra i tre partiti della coalizione, Lega, FI e FdI, ma anche a quelle realtà civiche – vedi l’associazione di Comuni Octavia presente nel Saluzzese e Saviglianese – che chiedono spazio.

Ricordiamo che le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale si svolgeranno sabato 18 dicembre e non interesseranno il presidente in carica, Federico Borgna, che scadrà nella tarda primavera del 2022, quando finirà il suo mandato da sindaco di Cuneo.

Trattandosi di elezioni indirette, sono chiamati al voto soltanto i sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali eletti nella Granda (247 Comuni per circa 2.650 persone) che potranno eleggere (ed essere eletti) i 12 consiglieri provinciali in scadenza.

Il Consiglio provinciale dura in carica due anni: era stato eletto il 31 ottobre 2018, ma le elezioni per il rinnovo erano state rinviate un paio di volte a causa della pandemia.

Le votazioni si svolgeranno in quella sola giornata, dalle 8 alle 20, nel seggio centrale e nelle sottosezioni costituite presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo, in corso Dante 41.

GpT

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